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Chieti, dopo l’incontro con Serra parola a Stefano Marchionno: “Abbiamo chiesto una sua maggiore presenza. Curva Volpi quest’anno maestosa”

CHIETI – Un incontro dai toni cordiali. Dopo il grande gelo. Era ciò che serviva per ristabilire l’intesa tra proprietà e tifosi. Quello con il presidente del Chieti Ettore Serra è stato un incontro chiesto ed ottenuto dal presidente dell’associazione “Oltre il centenario” Stefano Marchionno. Il presidente Serra ha raggiunto i tifosi all’interno della sede degli “Ottantanove Mai Domi” a Chieti Scalo. Un chiarimento che ha fatto seguito alle dimissioni di Demetrio Sartiano. Il dg era finito al centro delle critiche dei tifosi neroverdi dopo una stagione al di sotto delle aspettative. Dunque qualcosa si è mosso. Ma adesso c’è da capire su quali basi si ripartirà per progettare il nuovo Chieti. Da quel che trapela sarà un mezza rivoluzione. In arrivo un ds di categoria. Il nome più gettonato è quello dell’ex Pineto Moreno Sacchetti. E si sta cercando anche un nuovo tecnico, visto che quasi sicuramente non ci sarà la riconferma di Pasquale Luiso. Per la panchina in pole c’è Massimo Epifani. Attesi anche altri ingressi per rafforzare la compagine societaria. Insomma, novità in vista. E Marchionno insieme a tutto il popolo neroverde è in attesa di risposte. Intanto il 15 giugno ci sono da festeggiare i cinquant’anni del movimento ultras a Chieti.

Quello tra lei e Serra è stato un incontro dai toni cordiali. Cosa avete chiesto al presidente?

“Abbiamo chiesto innanzitutto una sua maggiore presenza qui a Chieti. Visto che nel biennio appena concluso ci siamo resi conto che c’è una notevole distanza tra piazza e dirigenza. Siamo convinti che con il colloquio e una sua presenza più assidua si possano evitare le incomprensioni di questi due anni. Lui si è reso disponibile e si è reso conto del perché si è arrivati alla contestazione nei confronti di Sartiano. Gli si è chiesto anche di essere più aperto nei confronti dei mass media. Non è possibile che nel 2024 non c’è stata una conferenza stampa. Deve essere più aperto nei confronti di tutti. Perché così si dà adito a voci e malumori della piazza”.

Dopo un periodo di gelo, si può dire pace fatta con la proprietà?

“Da parte nostra non c’è mai stato un atto di guerra nei confronti della società. Non si è mai andati allo scontro. Si è chiesta solo una maggiore attenzione nei confronti della piazza”.

È inutile dire che quest’anno ci si attendeva molto di più dal Chieti. Secondo lei, quali sono stati gli errori commessi da questa società?

“Il primo errore è stato un errore di comunicazione. Perché una berlina si è spacciata per una Ferrari. Ed è stato un errore reiterato in più occasioni. Noi non abbiamo mai chiesto alla proprietà la promozione. Sono stati loro che si sono infilati in questo tunnel. Poi ci sono stati rapporti con la piazza che nei confronti del dg si sono rotti completamente. Ad oggi ci chiediamo quali siano i motivi dell’esonero di Chianese. Poi un mercato invernale che non è stato produttivo. Gli under non sono stati in grado di farci fare il salto di qualità. Così come anche gli over. Castellano e Gaye non giocavano da diversi mesi. E si sono dovuti attendere due mesi perché entrassero in forma. Parliamo dei mesi della gestione Iezzo, che ci hanno fatto perdere contatto con la vetta della classifica”.

Serra ha dimostrato apertura verso nuovi ingressi in società. Un anno fa voi di “Oltre il centenario” vi siete proposti per rilevare delle azioni della Chieti calcio. Quest’anno c’è la possibilità di un vostro ingresso in società, in rappresentanza dei tifosi?

“No. Perché Serra è stato chiaro lo scorso anno, dicendo che lui è contrario alla presenza di tifosi perché crede che così si possano allontanare nuovi soci interessati a rilevare le quote. Qualora dovesse cambiare idea noi siamo pronti a discuterne intorno ad un tavolo”.

Per il prossimo anno si preannuncia una mezza rivoluzione. Intanto si è fatto da parte il dg Demetrio Sartiano, molto contestato da voi tifosi. Si aspettava il suo addio?

“Sicuramente sì. Ma perché al di là di tutto i risultati sportivi conseguiti dal Chieti dimostrano il fallimento nella gestione sportiva dei neroverdi. E visto anche il rapporto irrimediabilmente interrotto con i tifosi. Tutto questo non poteva non portare ad un addio del direttore a fine stagione”.

La vostra è un’associazione nata nel 2022, anno del centenario del Chieti. Due anni fa ci fu quel grande corteo con ben tremila persone lungo Corso Marrucino e la partita del centenario contro la Vastese, con un grande colpo d’occhio della Curva Volpi. Furono due giornate memorabili…

“L’associazione è nata quando decidemmo di costituire il comitato. Ci eravamo posti l’obiettivo di onorare la data. E anche di risvegliare l’entusiasmo per i colori neroverdi. La risposta è stata grandiosa. Abbiamo portato a Chieti al Marrucino la Coppa vinta dalla nostra nazionale agli Europei. Poi la targa commemorativa alla Civitella, che ha visto nascere i colori neroverdi. Abbiamo organizzato per un anno eventi e manifestazioni. Terminato l’anno del centenario abbiamo ricevuto diverse sollecitazioni per proseguire quest’opera attraverso l’associazione Oltre il centenario. Per tenere alta la nostra bandiera al di là delle società che si succedono. Lo diciamo sempre, Chieti siamo noi e appartiene ai suoi tifosi. Questo entusiasmo che abbiamo risvegliato nell’anno del centenario lo abbiamo visto anche in questa stagione con quasi mille abbonamenti. E abbiamo fatto grandi numeri sia in casa che in trasferta. Siamo stati belli, numerosi e compatti come ai tempi della serie C. Il nostro merito è stato quello di accendere la scintilla. La Curva Volpi è stata maestosa e ci è stata sempre vicina”.

Altro grande appuntamento ci sarà il 15 giugno, quando si festeggeranno i cinquant’anni anni del movimento ultras a Chieti…

“Il 15 giugno ci sarà una festa in occasione dei cinquant’anni dalla costruzione delle Cinque Palazzine di via Amiterno. E quest’anno la Curva Volpi ha deciso di festeggiare proprio nel quartiere di via Amiterno i cinquant’anni dalla nascita del movimento ultras teatino. Ci sarà un corteo che parte dalla Curva Volpi. Si assisterà alla prima partita dell’Italia agli Europei, Italia-Albania. Al termine della quale ci saranno musica, birra e arrosticini. Saranno presenti anche esponenti della Curva Nord della Lazio che interverranno a titolo personale. Oltre agli ultras di Triestina, Giugliano, Termoli, San Salvo, Santegidiese e Matese. Sarà un modo per riscoprirci ancora una volta tutti tifosi del nostro Chieti. La presenza di tutti è obbligatoria.”

Foto: associazione “Oltre il centenario”

Daniele Rossi

L’incontro. Il presidente Serra nella sede degli “Ottantanove Mai Domi”
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