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Lauretum-Turris, polemica per l’altezza delle porte: le posizioni dei due club

Evento peculiare nel pomeriggio di oggi, in occasione del match disputatosi in Promozione (Girone B) tra Lauretum e Turris Calcio Pescara. Poco prima dell’avvio della gara, infatti, è stata registrata una difformità relativa all’altezza delle porte del campo sportivo “Acciavatti” di Loreto Aprutino: alla successiva misurazione, c’è stata in effetti la certificazione di una altezza delle predette da rivedere. A quel punto, c’è stato un intervento di diversi addetti per cercare di ripristino la conformità a quanto prescritto dalle norme (in foto, la situazione durante i primi momenti dei lavori).

La nostra redazione ha tastato il polso delle due società, che hanno specificato le rispettive posizioni riguardo al particolare evento; è infatti certo un preannuncio di reclamo da parte della Turris, con la pratica affidata all’avvocato Toppeta del Foro di Lanciano.

Dai padroni di casa di Loreto Aprutino si apprende quanto di seguito: “Abbiamo l’omologazione del campo certificata lo scorso settembre, poi prima della partita sono state misurate le porte e c’era qualche centimetro più basso rispetto al regolamento. E’ stato ripristinato tutto e la partita è stata giocata regolarmente. Non capiamo cosa cerchi la Turris: se credevano che ci fosse qualcosa di irregolare… potevano evitare di scendere in campo. Bisogna essere uomini di sport: quanto visto oggi è stato veramente brutto, la porta nel caso era più bassa per entrambe le squadre di tre o quattro centrimetri… poi dirlo dieci minuti prima della gara fa pensare a qualcosa fatto con cattiveria. A settembre il campo era omologato: non siamo di certo andati a buttare o togliere la terra sotto le porte. Non capiamo a cosa voglia attaccarsi la Turris“.

La Turris ha elencato alla nostra redazione diversi precedenti giurisprudenzali: per gli stessi non sarebbe possibile scavare, alterando il terreno di gioco e lo stato dei luoghi.

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