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Chieti, Iezzo: “Gli episodi hanno fatto la differenza, non possiamo subire il primo gol in quella maniera”

Allo Stadio Angelini l’Atletico Ascoli supera per 2-0 il Chieti. Cosi Mister Gennaro Iezzo in conferenza stampa: “Bisogna essere obiettivi per quello che potrebbe essere il percorso del Chieti. Ci sono squadre più attrezzate di noi, anche per quanto riguarda la qualità. Noi dobbiamo sopperire a questa mancanza attraverso un gioco, una mentalità che non è sicuramente quella che abbiamo messo in campo oggi. Non mi è piaciuto l’approccio, non possiamo subire il primo gol in quella maniera”.

Aggiunge: “Il problema è se dopo qualche minuto subiamo gol da una rimessa laterale che deve essere letta in maniera diversa da noi con la difesa schierata è normale che ti taglia le gambe. Non è un problema fisico, la squadra sta bene e la dimostrazione è la partita fatta contro L’Aquila. Abbiamo corso per 100 minuti e oggi abbiamo dato anche respiro a qualcuno che aveva fatto tutta la partita. Questa squadra deve scrollarsi di dosso quel timore di cercare di fare le cose che proviamo durante la settimana. Insieme a questo c’è bisogno dell’attenzione in certe situazioni”.

“Moduli? Cerco di dare un assetto che ci possa portare a dei benefici. Ad esempio, il secondo tempo fatto a L’Aquila, ci ha fatto pareggiare la partita il 4-2-3-1. Dipende dall’interpretazione, da come uno ha voglia soprattutto in fase di non possesso”.

“Il nostro obiettivo? Guardare partita dopo partita, lo ripeto dal primo giorno che sono qui. Siamo una squadra che deve cercare di fare un percorso. Alla fine tireremo le somme. Non abbiamo l’obiettivo di vincere o non vincere. Questa squadra, attraverso un po’ di convinzione, deve cercare di risalire la classifica. Ci sono squadre più attrezzate”.

Sulle rotazioni: “Non è che ogni volta che si fa turnover si perdono le partite. Abbiamo tanti giocatori importanti in una rosa giovane. Ardemagni? Ha bisogno di fiducia. Rifarei le stesse scelte di oggi. Gli episodi hanno fatto la differenza. Non posso dare la colpa ad Ardemagni se dopo due minuti subiamo gol da rimessa laterale. Peggio ancora il secondo gol preso all’ultimo secondo. Sicuramente bisogna approcciare diversamente le partite”.

Procede: “Non è la quantità di attaccanti che ti permette di risolvere le partite, si possono sbloccare anche con le giocate. Nel secondo tempo abbiamo avuto due possibilità ma abbiamo fatto sempre la scelta sbagliata. Nuovi innesti? Con il Direttore parlo tutti i giorni, se ci sarà la possibilità di prendere qualche giocatore che abbia la voglia di darci un mano ben venga. Non servono calciatori blasonati. Chi viene qui deve avere voglia di dare una mano alla squadra”.

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