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Teramo, vittoria cruciale contro la Fermana: 3-2 il finale

FORMAZIONI UFFICIALI

TERAMO (4-3-3): 22 Agostino, 13 Bouah (17′ 23 Rillo, 46′ 3 Ndrecka), 19 Bellucci, 26 Piacentini (Vk), 2 Hadziosmanovic; 10 Mungo (Vk), 6 Arrigoni (K), 8 Viero (56′ 11 Lombardo); 7 Malotti, 9 Bernardotto (82′ 21 Birligea), 20 Rosso.
A disp.: 12 D’Ambrosio, 31 Petricca, 17 Surricchio, 27 Furlan, 28 Fiorani, 30 Di Dio, 33 Montaperto.
All.: Guidi.

FERMANA (3-4-3): 1 Ginestra (Vk), 2 Rossoni, 99 Blondett, 14 Scrosta (K); 3 Mordini, 24 Mbaye (58′ 20 Capece), 25 Graziano, 21 Rodio (90′ 32 Lovaglio); 77 Pannitteri (82′ 11 Bugaro), 7 Marchi (82′ 9 Cognigni), 18 Frediani (58′ 32 Nepi).
A disp.: 22 Moschin, 6 Corinus, 8 Grossi, 10 Bolsius, 23 Alagna, 29 Rovaglia, 30 Sperotto.
All.: Riolfo.

Arbitro: sig. Samuele Andreano di Prato.
Assistenti: sigg. Roberto D’Ascanio di Roma 2 e Bertozzi di Cesena.
Quarto ufficiale: sig. Zanotti di Rimini.

Marcatori: 4′ Viero (T), 53′ Mungo (T), 56′ Rosso (T), 65′ Marchi rig. (F), 92′ Nepi rig. (F).
Ammoniti: Rillo (T), Lombardo (T) e Arrigoni (T).
Espulsi: –
Recupero: 1’pt, 4’st.
Spettatori: 1.044 (95 da Fermo).

Tre gol e tre punti per un Diavolo che non segnava così tanto dal 3-0 del 2 febbraio 2020 (Teramo – Rende 3-0).
Viero, dopo la Coppa, fa il bis anche in campionato con un inserimento dei suoi su perfetto assist di Hadziosmanovic: il suo tiro a giro finisce sotto al sette. Nella ripresa in tre minuti il Teramo fa il Diavolo, eludendo la retroguardia alta ospite e infilandola con le reti di Mungo (in gol dopo due anni con una conclusione splendida dai venti metri) e Rosso con un delizioso pallonetto a beffare in uscita Ginestra. A questo punto sale in cattedra il giovane Agostino: il classe 2002 mostra riflessi super prima sulla botta ravvicinata di Graziano, quindi su Rodio, intercettando ma non riuscendo a respingere per centimetri il (dubbio) rigore assegnato dal direttore di gara e trasformato da Marchi. Con Bernardotto, Rosso e Birligea i biancorossi potrebbero arrotondare il punteggio, ma nel finale è Nepi (azione nata dall’ennesima punizione invertita dall’arbitro toscano) a regalare minuti di suspence al migliaio di spettatori presenti.
Missione compiuta, dunque, con la bellezza di cinque under inizialmente in campo, preservando i quattro in diffida e con l’orizzonte puntato sul derby dell'”Adriatico” di sabato prossimo.

Fonte e fonte foto: Ufficio Stampa Teramo Calcio

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