Virtus Pescara, il ds Di Fabio: “Siamo amareggiati ma la stagione è positiva”

Si è spezzato all’ultimo gradino il sogno Promozione della Virtus Pescara. I biancazzurri si sono dovuti arrendere alla Virtus Castel Frentano dopo i calci di rigore nella finalissima playoff giocata ieri ad Ortona.

Un risultato che lascia grande amarezza nel club del patron Serraiocco e di mister Dezio, rimasto in vetta nel suo girone fino alla quintultima giornata con una squadra costruita partendo da uno zoccolo duro della stagione precedente e con alcuni innesti mirati. La squadra pescarese è arrivata ai playoff quindi scarica ma si è rinvigorita dopo il 6-2 rifilato al Tollo nella finale di girone giocando un calcio di qualità anche nell’ultima fatidica gara di ieri.

Ai nostri microfoni il direttore sportivo Federico Di Fabio parla della sfortunata finale persa ad Ortona e in generale della stagione biancazzurra.

Questo il suo commento sulla partita: “Siamo chiaramente amareggiati. Ma anche felici per quello che abbiamo costruito in questi tre anni. L’amarezza, specialmente per l’andamento della gara, sempre in controllo e con più possibilità di chiuderla, è tanta. Ma il calcio è questo, onore a loro che ci hanno creduto fino alla fine. Un enorme plauso alle due tifoserie, vedere una tribuna piena con un migliaio di spettatori, senza screzi è davvero uno spettacolo immenso. Gli sfottò? Credo sia la componente più divertente e pura del calcio. Specialmente quando non sfociano in altro. Anzi, a fine partita ci siamo abbracciati idealmente con alcuni tifosi del Castel Frentano, venutisi a complimentare con noi“.

Sulla stagione: “Cosa dire. È stata una annata difficile, con problematiche di vario genere e titolo, ma la compattezza societaria, di squadra, di staff ci ha permesso di fare cose in grande anche quest’anno. Eravamo ad un minuto dalla Promozione. Ai ragazzi non possiamo rimproverare nulla, anzi. Dobbiamo ringraziarli per ciò che hanno fatto e per il loro comportamento esemplare durante tutta la stagione. Dal primo all’ultimo, dal più piccolo al più grande. Record di punti in campionato e una finale playoff giocata in maniera impeccabile“.

Un bilancio: “Per quanto il nostro obiettivo conclamato fosse il salto di categoria, la stagione è assolutamente positiva. Ci tengo a ringraziare davvero tutti, i mister Stella e Dezio, i preparatori Palombino, Pelagatti e Pacchiarotti, il presidente Luciano, il magazziniere Walter. Vedere tutti, giocatori, staff e dirigenza in lacrime ieri mi ha fatto male, ma fa capire ancora più quanto questo sport sia bello e bastardo allo stesso tempo e quanto tutti teniamo a questa realtà. Mi dispiace solo aver passato (durante la stagione) meno tempo con loro, per problemi lavorativi, di quello che avrei voluto“.

I ringraziamenti più grandi, però, vanno a… “Ovviamente al nostro Patron Andrea Serraiocco ed a tutta la sua famiglia. Lo tengo per ultimo perché è giusto dedicargli una nota d’onore. Non ama i riflettori ma è lui la nostra vera anima. In questi 3 anni ci ha permesso di lavorare in un clima sereno, ci ha messo a disposizione tutto e di più. Non solo dal lato economico ma anche e soprattutto dal lato umano. Non ci è mancato mai niente. Nonostante i tanti impegni lavorativi non c’è stata una settimana dove è mancata la sua presenza. Che dire… Posso solo ringraziarlo, ringraziare lui e chi ha contribuito a creare tutto questo”.

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