Il punto sul girone C di Promozione – XVI giornata

La sintesi di tutto quello che è accaduto nella sedicesima giornata del girone C di Promozione.

Giornata numero 16 nel girone C di Promozione. Turno caratterizzato dalla quasi totale assenza del fattore campo, in una manche che ha visto segnare 22 reti.

Rallenta il passo la capolista Union Fossacesia, bloccata sul pari nel big match di Casoli. I ragazzi di mister Bisci mostrano subito i muscoli e passano a condurre dopo 6 minuti, per opera di Ammar Barry, il quale penetra in area, supera Amoroso e deposita in fondo al sacco sguarnito. Gli ospiti non ci stanno e reagiscono a dovere, trovando il pari alla mezzora, con il solito bomber Vasiu (11 centri in campionato) e il sorpasso in apertura di ripresa, per effetto del terzo sigillo stagionale di Denis Di Rocco. I gialloblù ci mettono poco a riorganizzarsi e trovano il definitivo 2-2 all’ora di gioco, grazie allo splendido piazzato del talentuoso classe 2002 Arboleda, giunto al gol numero 9. La Casolana scivola in quinta posizione ma resta a stretto contatto con la vetta, distante cinque lunghezze, mentre la battistrada del presidente Ursini sente il fiato dell’Ortona sul collo, appena dietro di un solo punto.

Infatti, i gialloverdi di mister Savini continuano a scalare la classifica e superano con un netto 3-0 il Miglianico tra le mura amiche, conquistando la seconda posizione in solitaria. Dopo un avvio equilibrato, la sfida si incendia allo scoccare della mezzora, allor quando l’ortonese Dragani trova una rete di rara bellezza, spedendo la sfera sotto l’incrocio dai 25 metri. Gli ospiti accusano il colpo e capitolano ancora tre minuti più tardi, a causa del raddoppio locale recante la firma di Delle Donne, in gol con un preciso sinistro a giro. Nel secondo tempo il Miglianico non riesce a rientrare in gara ma, anzi, dapprima resta in dieci, per il doppio giallo rimediato da Criscolo, e dopo subisce anche il tris gialloverde griffato Ndiaye, il quale corona una gran prestazione. Vittoria numero nove per l’Ortona, la quinta nelle ultime sei. Ancora da delineare il nuovo corso tecnico per il Miglianico, invece, guidato temporaneamente dal mister della juniores Mastria.

Al terzo posto, lo Scafa PassoCordone aggancia proprio il Miglianico a quota 27 punti, a seguito del pareggio del Di Pillo, tana della Tollese. Nonostante l’ottimo cammino, continua il mal di trasferta della truppa di mister De Melis, che fuori casa ha racimolato solo una vittoria alla prima giornata (0-3 a Lettomanoppello il 26 settembre scorso). Rammarico per i biancoazzurri che, dopo il vantaggio firmato Barbuio in apertura, su calcio di rigore, non riescono a gestire il vantaggio e nemmeno la superiorità numerica per i venti minuti finali (espulso Cicchitti). D’altro canto, ammirabile ennesimo scatto d’orgoglio della Tollese che, come domenica scorsa, riesce ad agguantare il pari in inferiorità numerica, stavolta grazie ad un gran gol, direttamente da calcio di punizione, dell’ex Lanciano Omar Shipple nel quarto d’ora finale.

Cade rovinosamente il Francavilla tra le mura amiche del Valle Anzuca, che era ancora inviolato. A riuscire nell’impresa è un ritrovato San Salvo, capace di espugnarlo con un pesante 0-3. Il secondo successo consecutivo dei biancoazzurri è frutto di una gara ben interpretata e addirittura devastante nella ripresa: dopo il risultato ad occhiali della prima frazione, nel secondo atto gli ospiti si scatenano, colpendo con D’Alessandro, al 56’, e soprattutto con il subentrato Seck, giovane attaccante classe 2003, il quale trova i suoi primi due gol in campionato confezionando una doppietta d’autore dopo essere stato mandato in campo al posto di Torres. Prima sconfitta interna, dunque, per i giallorossi di mister Di Renzo, che restano a quota 26 in piena zona play off, mentre risale la china la truppa di mister Zeytulaev, con la zona salvezza ora distante solo tre lunghezze.

La copertina di giornata se la prende l’Atessa, uscita vittoriosa nel derby stracittadino con la Val di Sangro. I rossoblù mettono fine alla propria striscia negativa rimontando l’iniziale svantaggio sangrino griffato dall’ex Pierri, che segna un gran gol dopo solo 3 minuti dall’avvio. La truppa del presidente Di Vincenzo ristabilisce la parità alla mezzora, grazie al penalty accordato per fallo di Tano su Pili e trasformato da bomber Molino (4 gol in 6 presenze), che cambia l’inerzia del match. Al rientro dall’intervallo, i draghi completano la rimonta con Quintiliani, dopo solo 120 secondi, il quale trafigge Serrapica con un preciso sinistro, capitalizzando al meglio l’assist di Malvone. La Val di Sangro si spinge in avanti alla disperata ricerca del pari ma, al minuto 96, sugli sviluppi di un corner che aveva visto anche il numero 1 biancoazzurro in area atessana, si innesca il micidiale contropiede ospite, chiuso dal giovanissimo attaccante Andrea Marchetti, classe 1994, al primo gol in assoluto con “i grandi”. Una bella storia quella di Marchetti, che nella vigilia del match aveva festeggiato i 18 anni. L’Atessa ritrova una vittoria esterna dopo 3 mesi (2-3 a San Giovanni Teatino lo scorso 14 novembre) e si rilancia in zona play off, mentre la Val di Sangro subisce la decima sconfitta di questo campionato, rimanendo al penultimo posto in graduatoria, agganciato dal Bucchianico a quota 10.

Infatti, i rossoblù di mister D’Orazio escono indenni dalla trasferta di Elice, facendo registrare l’unico 0-0 di giornata. Gara poco spettacolare e senza grossi scossoni: nel complesso, ci prova con più convinzione l’undici di casa, che imbastisce qualche buona occasione, specie con Agreste il quale, ad inizio ripresa, centra la traversa di testa. Con il passare dei minuti, però, i rossoverdi abbassano i ritmi, sia per le tante assenze, sia per essere rimasti in inferiorità numerica (espulso Sanlorenzo); così, il Bucchianico tiene botta e porta a casa il terzo pareggio nelle ultime 4 gare, anche se, per provare a giocarsi le chance di salvezza, servirà ben altro ai rossoblù che, tutto sommato, aumentano il margine dal fanalino di coda, l’Athletic Lanciano, a +3.

Per chiudere il quadro di giornata, infatti, ci spostiamo al Di Meco di Lanciano, dove la compagine di casa rimedia una sonora cinquina a causa di un ispirato San Giovanni Teatino. Eppure, la prima frazione si chiude sul pareggio, poiché, al momentaneo vantaggio ospite di Sciarra, al 21’, risponde il centrocampista frentano Marongiu, al 37’. Nel secondo tempo, però, il sodalizio del presidente Pacifico rientra più determinato in campo e riesce a trovare il bottino pieno grazie ancora a bomber Sciarra, il solito D’Anniballe, Schiedi e Di Pentima. Terza affermazione esterna di questo campionato per i biancoverdi, che salgono a 23 punti, mentre resta desolatamente in fondo alla graduatoria l’Athletic Lanciano.

RISULTATI 16 GIORNATA

ATHLETIC LANCIANO SAN GIOVANNI TEATINO 1-5
CASOLANA UNION FOSSACESIA 2-2
ELICESE BUCCHIANICO 0-0
FRANCAVILLA SAN SALVO 0-3
ORTONA MIGLIANICO 3-0
TOLLESE SCAFA PASSOCORDONE 1-1
VAL DI SANGRO ATESSA 1-3

CLASSIFICA

UNION FOSSACESIA 31
ORTONA 30
MIGLIANICO 27
SCAFA PASSOCORDONE 27
FRANCAVILLA 26
CASOLANA 26
ATESSA 25
SAN GIOVANNI TEATINO 23
TOLLESE 22
SAN SALVO 19
ELICESE 16
VAL DI SANGRO 10
BUCCHIANICO 10
ATHLETIC LANCIANO 7

PROSSIMA GIORNATA (DOMENICA 27 FEBBRAIO 2022 ore 15):

ATESSA – CASOLANA
BUCCHIANICO – ORTONA
MIGLIANICO – VAL DI SANGRO
SAN GIOVANNI TEATINO – FRANCAVILLA
SCAFA PASSOCORDONE – SAN SALVO
TOLLESE – ELICESE
UNION FOSSACESIA – ATHLETIC LANCIANO

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