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L’Atessa rimonta a fatica ma conquista il primo posto!

L’Atessa deve sudare le proverbiali sette camicie per avere la meglio del fanalino di coda Athletic Lanciano, passato in vantaggio e poi rimontato.

L’Atessa ospita il fanalino di coda Athletic Lanciano nella quinta giornata del girone C di Promozione. I rossoblù sono al secondo posto con 8 punti, mentre i rossoneri dell’ex mister Danilo Fischio (già allenatore del settore giovanile atessano) sono ancora fermi a quota zero e reduci dalla grande batosta interna subita dal Fossacesia, vittorioso al Di Meco per 1-7.
Mister Farina conferma dieci undicesimi dei protagonisti iniziali che hanno impattato sette giorni fa a Casoli. L’unico cambio è D’Antonio al posto di Bussoli, costretto a tornare in infermeria per un nuovo problema muscolare, il quale va a fare compagnia al lungodegente Lemme e a bomber Molino. Recupera invece, almeno per la panchina, Zekthi.
Splendida cornice di pubblico, anche e soprattutto per il “Family day” indetto dalla società atessana, con i bimbi e le bimbe della scuola calcio ad accompagnare i protagonisti nell’ingresso in campo.
Passano solo 46 secondi e il match potrebbe subire una svolta immediata, allor quando D’Antonio viene steso in area da Di Santo, inducendo il direttore di gara a indicare prontamente il dischetto; dagli undici metri, però, Quintiliani calcia clamorosamente a lato, divorandosi l’occasione di mettere subito la gara in discesa per i suoi.
Dopo l’avvio shock, i frentani si riorganizzano e sfiorano il gol al quarto d’ora con Cianci, il quale riceve un gran pallone da Pagano e, da ottima posizione, calcia superando Di Cencio; sembra fatta ma è il palo a salvare i locali e far disperare gli ospiti.
Poco male, comunque, poiché, al minuto 16, l’Athletic passa a condurre: pallone sanguinoso perso da Quintiliani, che si fa scippare il possesso da Pagano; il capitano rossonero si invola e, all’interno dell’area, viene falciato dallo stesso Quintiliani, il quale chiude un primo quarto d’ora da incubo; rigore solare accordato ai lancianesi e, dal dischetto, lo stesso Raffaele Pagano spedisce la sfera in buca d’angolo per il vantaggio ospite.
L’Atessa non ci sta e si riversa in avanti, rispondendo al 19’ con la staffilata dal limite dell’avanzato Braccia, che raccoglie un pallone vacante e spara senza fortuna, calciando direttamente sul fondo.
Insistono i padroni di casa al 24’, con il cross al bacio di D’Antonio per l’inserimento di Quintiliani che colpisce di testa da pochi passi, trovando il buon riflesso di Cialdini a negare il pareggio.
Il duello tra l’estremo ospite ed il numero 8 si rinnova tre minuti più tardi quando, dopo un batti e ribatti nel cuore dell’area frentana, Quintiliani può calciare da ottima posizione con il mancino, ma anche stavolta Cialdini è fenomenale e riesce a preservare il risultato in favore dei suoi.
Il pareggio è comunque nell’area e si concretizza al minuto 28: apertura precisa di Tucci sulla sinistra ad innescare Malvone; l’esterno controlla, supera il diretto marcatore e mette al centro; Zekthi (subentrato all’infortunato Berardi poco prima) non ci arriva ma, sul secondo palo, si fa trovare pronto D’Ortona, il quale conclude di prima intenzione mandando la sfera prima a baciare il palo e poi a depositarsi in fondo al sacco. 1-1 e primo centro stagionale per il classe 1992.
L’Atessa continua a spingere, rinfrancata dal pareggio e aiutata da uno dei tanti ex di turno, Riccardo Silveri, il quale, al 37’, lascia l’Athletic in dieci per somma di ammonizioni. Tuttavia, a parte una conclusione dal limite di Tucci, finita sopra i legni della porta difesa da Cialdini, il primo tempo si chiude senza ulteriori emozioni.

La ripresa prosegue sulla falsa riga della prima frazione, con una non lucidissima Atessa a tentare di fare la partita ed un Athletic coriaceo e deciso a portare a casa i primi punti di questo campionato.
A suonare la carica dei rossoblù è Tucci, al 53’, anche se il suo tentativo finisce abbondantemente al di sopra del bersaglio grosso. Decisamente più pericolosa la conclusione dai 25 metri di D’Antonio, al 59’, che fischia vicinissimo all’incrocio ma si spegne comunque sul fondo.
All’ora esatta di gioco ennesimo capitolo della sfida tra Cialdini e Quintiliani, con il numero 8 di casa che incorna da distanza ravvicinata, sul succulento suggerimento da sinistra del solito D’Antonio, e il numero 1 lancianese che si supera, riuscendo ad opporsi d’istinto, anche con l’aiuto della traversa.
Se l’Atessa alza il baricentro alla ricerca del vantaggio, l’Athletic non sta di certo a guardare e prova a mettere in difficoltà la retroguardia locale appena possibile. Così arriva l’occasionissima rossonera al 64’, con il contropiede propiziato da Akugri e concluso da Cianci, il quale calcia con il sinistro direttamente sul fondo.
Scampato il pericolo, l’Atessa riesce a far crollare il muro frentano al minuto 67: la retroguardia ospite non riesce a spazzare ed il pallone viene riconquistato dai draghi e subito girato per l’ennesima volta sulla sinistra, dalle parti di D’Antonio; il dieci atessano trova il sostegno di Tucci e gli cede il pallone dal vertice d’area; a quel punto Tucci opta per la conclusione sul primo palo e Cialdini, fino a quel momento impeccabile, commette l’unica sbavatura della gara, ma che ha un prezzo altissimo; conclusione non irresistibile, Cialdini si fa sfuggire il pallone e i rossoblù completano la rimonta. 2-1 e prima marcatura di questo campionato per Simone Tucci.
Passata a condurre e con un uomo in più, i padroni di casa restano abbastanza compassati, concedendo anche qualche spazio ai contrattacchi rossoneri.
Ne è la riprova l’occasione della truppa di mister Fischio alla mezzora, con il triangolo tra Pagano e Cianci e la conclusione mancina di quest’ultimo dal limite, sulla quale Di Cencio blocca in allungo.
Un’altra svolta del match potrebbe arrivare al minuto 81, quando Di Cencio è costretto a stendere il neo entrato Di Paolo, lanciato a rete, uscendo dalla propria area, a seguito di una veloce ripartenza ospite, viziata probabilmente da una posizione irregolare; comunque sia, il signor Esposito di Pescara sventola il rosso diretto al giovane portiere di casa, costringendo mister Farina a richiamare in panchina Malvone per poter inserire il numero 12 William D’Amico, all’esordio stagionale.
Tornato in parità numerica, l’Athletic si riversa in avanti per raddrizzare il match. Di fatto, però, l’unico brivido per gli spettatori di fede rossoblù arriva al 93’, dopo la combinazione Cianci – Priori e il tiro cross di quest’ultimo che scatena un conseguente mischione in piena area, risolto a fatica dai calciatori locali.
Finisce con il terzo successo in quattro gare per l’Atessa, sicuramente protagonista di una prestazione sottotono ma comunque efficace per la vittoria, anche se a pesare è il rigore fallito dopo nemmeno un minuto, che poteva chiaramente indirizzare il match. Ciò nonostante, con questo successo interno, unito ai risultati provenienti dagli altri campi, i rossoblù diventano la capolista solitaria del girone e, sabato prossimo, torneranno al Valle Anzuca di Francavilla, dopo 16 anni, da primi della classe.
Onore delle armi per l’Athletic Lanciano, decisamente più concentrato e tonico rispetto alle ultime uscite, che esce sconfitto e resta da solo in fondo alla graduatoria, ma se prestazioni come questa avranno continuità, presto i rossoneri muoveranno la classifica.

Il Tabellino

 

ATESSA CALCIO ATHLETIC LANCIANO 2-1
MARCATORI: 16’ pt Pagano (AL) su rigore, 28’ pt D’Ortona (AT), 22’ st Tucci (AT).


ATESSA CALCIO: Di Cencio, Braccia (18’ st Pasquarelli), Pili E., Tucci, Flocco, Giancristofaro, D’Ortona, Quintiliani, Malvone (39’ st D’Amico), D’Antonio (29’ st Pili M.), Berardi (11’ pt Zekthi).
A DISPOSIZIONE: Di Tondo P., Lanfranchi, Di Tondo D., Marchetti, Canuto.
ALLENATORE: Gabriele Farina.


ATHLETIC LANCIANO
: Cialdini, Rongioletti (52’ st Masciangelo), Di Santo, Marongiu (10’ st Zela), De Laurentiis, Paolucci, Silveri, Priori, Akugri (21’ st Di Paolo), Pagano (25’ st Marconetti), Cianci.
A DISPOSIZIONE: Scoccimarra, Zuccarini, D’Amico, Mancini, Primomo.
ALLENATORE: Danilo Fischio.

ARBITRO: Ludovico Esposito sezione di Pescara (Grazia Pia De Martino di Vasto e Andrea Marrollo di Vasto gli assistenti).

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