Eccellenza, la zona retrocessione si infiamma: quante big invischiate!

Continua a tenere banco con esiti che appaiono oggi non pronosticabili la battaglia per la salvezza in Eccellenza: come noto, infatti, oltre ad un club che scenderà direttamente in Promozione, altri 2 dovranno salutare a causa dei playout. Vediamo dunque quella che è la situazione attuale, con 7 partite su 34 disputate.

Fanalino di coda della competizione il Pontevomano, che ha perso tutte le gare disputate. Poco sembra potersi salvare da una stagione fino ad ora completamente deludente, anche per i numeri: appena 3 gol realizzati in 7 match, la bellezza di 15 subiti in altrettante partite. Nell’ultima sconfitta, quella di Avezzano, il Pontevomano ha messo in mostra una reazione comunque degna di nota dopo esser andato sotto praticamente subito contro la corazzata marsicana: è mancato, però, lo spunto per il pari, ed il 2-0 di Blanco nella ripresa ha definitivamente affossato i teramani. Il match di domani dovrà comunque dire molto sul Pontevomano: in caso di sconfitta contro l’Angolana, la situazione potrebbe diventare davvero disperata.

A quota 2, ecco il Villa di mister Vitale: tanti giovani, una identità di gioco non ancora del tutto trovata ma sicuramente dei progressi importanti messi in mostra nell’ultima uscita, quella contro il Sambuceto. La società di Francavilla è stata per larghi tratti della ripresa in vantaggio sui viola: soltanto un capolavoro balistico di Pellecchia ha salvato i padroni di casa, con le occasioni che stavano latitando. Soddisfatto della prestazione Vitale, che domani riceverà l’ostica Alba Adriatica per cercare di dare continuità in casa e trovare la prima vittoria stagionale.

Penne e Capistrello, a quota 4, sono società che sorprendono in negativo per la posizione di classifica. Entrambe storiche realtà d’Eccellenza, abili a lavorare bene ed a giocarsi le piazze importanti, stanno faticando non poco nel campionato in corso. Il Penne, peraltro, proprio ieri sera ha chiuso il suo rapporto lavorativo con mister Iodice: spazio ad Aielli per cercare di raddrizzare una stagione che pure era partita con i migliori auspici (si legga campo in sintetico nuovo all’impianto del “Colangelo”). Già domani si cercano risposte, proprio tra le mura amiche, contro una Torrese ben lanciata verso i playoff.

Il Capistrello riceve Il Delfino, invece, per dare seguito ad un mercato importante e che però, fino ad ora, non ha reso quanto auspicato. Rovetani spesso sorprendenti in Eccellenza: qualcosa va sicuramente corretto per dare una scossa alla stagione dopo l’ultima sconfitta (2-0 subito a Vasto dalla Bacigalupo).

Ultimo a giocarsi i playout sarebbe oggi il Casalbordino: il club del patron Santoro ha investito pesantemente per un campionato di vertice ed è forse la vera sorpresa negativa della stagione trovare i giallorossi a quota 5 punti. Già chiuso il rapporto con mister Soria dopo un avvio stentato, la situazione non sta migliorando più di tanto con la nuova guida tecnica: la sconfitta di domenica contro l’Angolana ha visto infatti i draghi di Città Sant’Angelo superare il Casalbordino e mandarlo, di fatto, in piena zona playout. Importantissimo, dunque, il match di domani contro Giulianova tra le mura amiche.

Appena fuori, la predetta Angolana (6 punti) ed il Sambuceto (7) punti, più distante la Bacigalupo a quota 9: società importanti e con un livello tecnico oggettivamente distante dal discorso retrocessione. Il campionato di Eccellenza, però, sta mostrando sorprese anche negative che non sembravano preventivabili a pallone fermo: attenzione, dunque, a non perdere ulteriori punti per la strada…

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