Pescara, la probabile formazione con il Livorno: torna il 4-3-3, si rivede Nardin

È già tempo di vigilia di Livorno-Pescara. Il Delfino scenderà in campo al “Picchi” di Livorno sabato, con calcio d’inizio alle ore 17:30: vietato sbagliare. Il Pescara deve tornare a correre e mostrare un’identità e un carattere, visti a sprazzi nelle prime sette giornate. Il k.o. con lo Spezia, arrivato per gravi ingenuità, deve essere subito riscattato oltre che con il risultato con una prestazione convincente che potrebbe permettere ai biancazzurri di avvicinarsi alla zona playoff. Trasferta, quella in Toscana, che a detta del presidente Sebastiani non sarà decisiva per il tecnico Buscè. Il patron biancazzurro ha rinnovato la fiducia nell’allenatore, attendendo allo stesso tempo però una reazione.

Il Pescara allora dovrebbe tornare a quelle poche certezze che possiede, tra queste il modulo. Il 4-2-3-1 non ha prodotto gli effetti sperati e non si sposa al meglio con le caratteristiche di qualche giocatore (Guccione, Ferraris). Delfino che opterà quindi per il 4-3-3. Dopo cinque anni dall’ultima volta, Vincenzo Fiorillo tornerà a difendere i pali del Pescara. Buscè dovrebbe adottare anche qualche cambio in difesa, preferendo Nardin (assente dal 1′ dalla gara con il Gubbio) a Capellini, autore di qualche sbavatura nel match con lo Spezia. Per il resto, in terza linea insieme al centrale di proprietà della Roma agiranno Donati, Pellacani e Letizia. Cabina di regia affidata invece al rientrante Guccione, coadiuvato da Valzania e Sardo come mezzali. In attacco il tridente sarà composto da Vitali, D’Ausilio e Parigi, lasciato a riposo nell’amichevole di Fossacesia.

Pescara (4-3-3): Fiorillo, Donati, Pellacani, Nardin, Letizia; Guccione, Valzania, Sardo; Vitali, Parigi, D’Ausilio. All.: Buscè.

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