Vado-Pescara, i biancazzurri si giocano tutto con il cambio modulo

Per il Pescara potrebbe già essere arrivata l’ultima spiaggia. La trasferta di Sestri Levante per la gara con il Vado dovrà dare importanti segnali da parte dei biancazzurri, chiamati ad un cambio di passo dopo i soli cinque punti raccolti in altrettante partite. Oltre che alla vittoria che manca dalla prima di campionato con la Vis Pesaro, il Delfino deve trovare stabilmente anche una propria identità di gioco, venuta a mancare nelle prime cinque uscite. Proprio per giocarsi tutte le carte a disposizione, Buscè potrebbe decidere per il cambio modulo, già provato nei minuti finali contro il Gubbio. Nel post partita il tecnico aveva anche rafforzato l’ipotesi, menzionando le disposizioni tattiche congeniali a Giacomo Parigi.

Nelle ultime due esperienze, rispettivamente con Rimini e Latina, l’attaccante biancazzurro ha messo a segno complessivamente trentatré reti, supportato da una seconda punta o un trequartista. Il caso ha voluto che il miglior partner per Parigi fosse Antonio Cioffi, sia con i romagnoli che con i nerazzurri, e quasi sempre in un 3-5-2. Il Pescara, che attualmente non dispone però di elementi per giocare con un modulo così, dovrebbe scendere in campo con il 4-2-3-1. La difesa non sarebbe soggetta a cambiamenti, al contrario del centrocampo che perderebbe un riferimento in più. Con la nuova disposizione in campo, l’asso dalla manica potrebbe essere Andrea Ferraris (in foto, ndr), che con il Gubbio ha sfiorato in due occasioni la rete: il numero ventuno andrebbe a ricoprire il ruolo di trequartista alle spalle di Parigi. Sugli esterni, in attesa del rientro di Merola, Vitali e D’Ausilio sembrano i calciatori più in palla.

Il Delfino infine, come riportato da Pescarasport24, partirà sabato mattina alle volte di Sestri Levante, campo su cui i biancazzurri hanno vinto una sola volta su due precedenti. Poi tappa in Emilia Romagna per la rifinitura e ripartenza verso la Liguria.

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