Il Pineto cerca conferme nel turno infrasettimanale. Questa sera, alle 18.30, i biancazzurri ospiteranno il Forlì al Mariani-Pavone nella quinta giornata del girone B di Serie C. La squadra di Enrico Barilari arriva all’appuntamento dopo il primo successo stagionale, ottenuto sabato contro la Sambenedettese, ma dovrà fare i conti con il poco tempo a disposizione per recuperare e preparare la nuova partita.
La vittoria per 2-1 ha permesso al Pineto di salire a quota 5 punti, dopo i pareggi con Latina e Livorno e la sconfitta di misura sul campo del Perugia. Dall’altra parte ci sarà un Forlì sesto con 7 punti e reduce dal 2-1 sulla Vis Pesaro. I romagnoli hanno già realizzato dieci reti, subendone però otto: numeri che descrivono una formazione particolarmente produttiva ma non sempre impermeabile.
In casa biancazzurra il successo sulla Samb ha inevitabilmente migliorato l’atmosfera, senza modificare l’approccio dell’allenatore.
«Si lavora bene quando vieni da una vittoria – sottolinea mister Enrico Barilari alla vigilia della gara – c’è maggiore entusiasmo, si sente anche meno la fatica. Però fin dalla mattina successiva ci siamo detti di non aver fatto nulla».
Il tecnico rivendica soprattutto la continuità delle prestazioni. Prima di trovare i tre punti, il Pineto aveva già mostrato una discreta solidità e una precisa identità, raccogliendo meno di quanto prodotto.
« Il nostro atteggiamento non è mai cambiato. Avevamo fatto lo stesso tipo di prestazione anche nelle partite precedenti. Forse questa volta gli ultimi minuti ci hanno detto bene – ha commentato il tecnico – mentre la volta prima ci avevano detto male. A volte il calcio è fatto anche di casualità e dettagli. Nel volume sicuramente avevamo fatto una buona partita, come anche nelle altre occasioni, questa volta siamo stati premiati».
Il principale interrogativo riguarda adesso la gestione delle energie. La gara contro la Sambenedettese ha lasciato soltanto tre giorni di recupero e Barilari ha dovuto organizzare un lavoro differenziato, tenendo conto anche delle condizioni dei singoli.
«Chi aveva giocato aveva ancora le tossine della partita – spiega Barilari – quindi abbiamo dovuto differenziare i gruppi. Sul fronte dell’infermeria Oliva è tornato al campo dopo aver tolto il tutore alla spalla e potrà iniziare il percorso di recupero che, nelle intenzioni dello staff, dovrà riportarlo in campo nel minor tempo possibile. Restano invece da valutare le condizioni di alcuni giocatori alle prese con affaticamenti e piccoli acciacchi».
Dopo aver confermato la medesima formazione iniziale nelle ultime tre giornate, il tecnico appare intenzionato a modificare qualcosa. Non dovrebbe essere una rivoluzione, ma qualche elemento finora utilizzato meno potrebbe trovare spazio dal primo minuto.
«Faremo qualche cambiamento alla formazione che abbiamo mantenuto invariata per tre partite consecutive. È giunto il momento di dare spazio anche ad altri ragazzi, vedremo come e quanto».
La principale novità è il rientro di Marco Delle Monache, nuovamente disponibile dopo avere scontato la squalifica. L’attaccante potrebbe entrare subito nell’undici iniziale, verosimilmente sulla trequarti alle spalle di Vigliotti.
«Rientra al momento giusto, perché è ora abbiamo bisogno assolutamente di lui. È sicuramente un’arma in più».
Barilari non si fida del Forlì. La formazione allenata da Nicola Campedelli propone un calcio offensivo e arriva in Abruzzo con l’obiettivo di conquistare il primo successo esterno della stagione.
«È una squadra che viene da un campionato ottimo. Quest’anno, con mister Campedelli, ha sicuramente una buona qualità e una buona intelaiatura. Un gruppo costruito anche sulla conoscenza reciproca tra allenatore e giocatori. Un avversario propositivo, da affrontare con attenzione».
Le caratteristiche delle due squadre possono favorire una partita aperta, anche se la stanchezza accumulata nel precedente turno potrebbe incidere sul ritmo.
«Siamo entrambe squadre che vogliono giocare a calcio e che amano giocare palla a terra. Mi aspetto una sfida piacevole e aperta e una partita qualitativamente di alto livello. Sicuramente il fatto di aver giocato tre giorni prima inciderà un po’. Un aspetto – osserva infine mister Barilari – che magari sull’intensità della partita potrà incidere».
I convocati
Sono ventuno i calciatori chiamati da Barilari: Alessandretti, Ardizzone, Asmussen, Delle Monache, D’Orazio, Di Renzo, Ferrante, Forte, Frare, Germinario, Guadagni, Ienco, Lombardi, Nebuloso, Pellegrino, Pistillo, Scheffer, Tonti, Turi, Colaneri e Vigliotti.
Non figura nell’elenco Serbouti, presente in panchina contro la Sambenedettese. Restano indisponibili Oliva e gli altri elementi già fuori nelle ultime giornate. Il rientro di Delle Monache amplia invece le possibilità offensive e consente a Barilari di distribuire meglio il minutaggio.
Le probabili formazioni
PINETO (3-4-2-1): Tonti; Alessandretti, Frare, D’Orazio; Scheffer, Germinario, Lombardi, Ienco; Delle Monache, Pellegrino; Vigliotti. Allenatore: Barilari.
Possibili alternative: Guadagni contende una maglia a Scheffer sulla corsia destra, Forte resta in ballottaggio con Pellegrino, mentre Ardizzone può rappresentare una soluzione per il centrocampo.
FORLÌ (3-5-2): Theiner; Palomba, Onofri, Munaretti; Farinelli, Macrì, Rosetti, Scaccabarozzi, Mattioli; Petrelli, Gabellini. Allenatore: Campedelli.
Arbitro: Federico Tassano di Chiavari. Assistenti Fabio Cantatore di Molfetta e Andrea Recupero di Lecce. Quarto ufficiale Cristiano Ursini di Pescara; operatore FVS Paolo Di Carlo di Pescara.
