Manca sempre meno al fischio d’inizio di Pescara-Spezia, squadre che si daranno battaglia domenica a partire dalle 20:30. Fino ad un mese fa si poteva pronosticare come un incontro tra due undici che lottassero immediatamente per il vertice. Il campionato ha invece raccontato qualcosa di diverso: i liguri hanno iniziato subito a pieno ritmo, pareggiando solo uno dei sei incontri disputati. Il Delfino ha trovato invece decisamente più difficoltà, partendo dal trovare un’identità di gioco e non, passando per i diversi infortuni e i tanti giocatori ancora non in condizione per via del loro arrivo tardivo sul mercato. La regular season ha altresì narrato che il distacco in classifica tra Spezia e Pescara sia di ben otto punti.
Agli adriatici servirà la propria versione migliore per fare risultato contro l’undici di Marco Turati, indicato da tutti come un predestinato della panchina italiana. Pescara-Spezia è però la gara che riporta anche a quel tragico otto maggio della scorsa stagione, quando le due squadre pareggiarono nella gara dell’Adriatico, nota anche come ultima passerella in Serie B. Una retrocessione a braccetto decretata da un match che forse nemmeno con l’allineamento perfetto di tutti gli astri, avrebbe potuto regalare un epilogo diverso o al Delfino o agli spezzini.
Biancazzurri che però non riuscirono ad imporsi nemmeno nella gara di andata disputata al “Picco” di La Spezia. Nell’ultimo incontro del 2025, il Pescara fu beffato al 93′ dalla rete di Artistico, tra mille recriminazioni per alcune decisioni arbitrali. Un ultima stagione stregata negli incroci con i bianconeri, anche se in realtà nemmeno gli altri precedenti sorridono al Delfino. In diciassette scontri complessivi, il Pescara ha ottenuto solamente cinque vittorie, collezionando altrettanti pareggi e incappando in sette sconfitte.
Per risalire all’ultima vittoria contro lo Spezia, bisogna riavvolgere il nastro alla stagione 18/19. Allora allenato da mister Pillon, il Pescara vinse per 2-0 grazie alle reti di Mancuso e Crecco dinanzi al pubblico biancazzurro. A difendere i pali in quella stagione c’era Vincenzo Fiorillo, che ha riabbracciato i colori del Delfino proprio in questa sessione estiva di mercato. Il portiere però è in dubbio per la gara di domenica. Oltre a tutte le motivazioni dell’attuale classifica, il Pescara tenta il colpaccio con la capolista anche per ribaltare gli ultimi precedenti: un “Adriatico” gremito spingerà incessantemente nell’arco dei novanta minuti.
