Dopo l’amara sconfitta di Caravaggio, è tornato a parlare anche il presidente Daniele Sebastiani. Intercettato dal collega Enrico Giancarli ai microfoni di Rete 8, il numero uno biancazzurro ha offerto un’ampia disamina a mente fredda sulla prestazione contro l’Atalanta Under 23.
“Nel calcio ci sta che magari fai qualcosa che non va, dei passi falsi. Ci sono, nello sport è il bello anche del calcio. Però ci dispiace perché abbiamo perso dei punti in due partite che non ti puoi permettere il lusso di perdere quei punti là perché i campionati si vincono con quelle partite là, perché essere pronti, preparati, belli con le squadre importanti non è molto difficile perché è la partita stessa che ti porta ad essere concentrato. Dobbiamo essere un po’ più cattivi ci dobbiamo sporcare un po’ più le mani in queste partite qui perché è una partita assolutamente sotto controllo. Ieri torniamo a casa senza punti ed è una cosa che non si può fare“.
Il Pescara però continua ad evidenziare ancora gli stessi errori di Forlì. “Gol del pari uguale a Forlì? Sì, ma poi è una palla facile. Per quello che dicevo, bisogna essere più concentrati, più cattivi perché quei palloni là devono andare in tribuna. Non ci possiamo permettere il lusso di cincischiare o di fare magari la giocata anche quando non serve. Questo dobbiamo imparare a fare, ma credo che la squadra, anche ieri, i ragazzi erano molto rammaricati per questi punti persi perché è una partita assolutamente sotto controllo. Nel primo tempo non hanno mai tirato in porta, nel secondo siamo rientrati i primi 20 minuti abbiamo fatto una gran partita, due traverse, un rigore assolutamente netto, quello del primo tempo, che c’era nel modo più assoluto che l’arbitro ha giustificato dicendo che prima era toccata la palla, ma di questi rigori in Italia se ne danno 10 al minuto. A noi non ce l’hanno dato ieri, però adesso attacchiamoci a queste cose.
Prosegue Sebastiani: “Mi prendo la parte positiva, ho visto una squadra che gioca, che ha voglia di avere la supremazia quando va in campo, però bisogna mantenerla fino alla fine come abbiamo fatto la partita che abbiamo fatto contro il Ravenna, dove siamo stati attenti, puntuali su tutti i palloni fino all’ultimo“.
Sulle dichiarazioni-stoccate di Valzania e Buscè nel post partita, Sebastiani ha spiegato: “Valzania credo da capitano, da buon capitano qual è, abbia cercato di spronare i compagni perché è importante. Ci sono squadre sulla carta molto meno attrezzate di noi che però proprio con la forza del gruppo, con la grinta di tutti riescono ad ottenere dei risultati. Io personalmente sulla carta non credo che al Pescara si debba rimproverare nulla perché nell’organico che abbiamo credo che il Pescara possa competere assolutamente con le prime. Però ci vuole anche quella cattiveria giusta in quelle partite dove non è facile trovare la concentrazione direttamente da soli ma ci vuole impegno in più. Quindi le dichiarazioni di tutte e due vanno in quella direzione. È chiaro che sta al mister trovare le soluzioni però credo che già da oggi si stanno, si sono riuniti per allenarsi e già da oggi il mister batterà molto su questa cosa. Poi devo dire che confidiamo molto nei rientri di tutti perché la squadra completa è con tutti i protagonisti ad un certo livello di preparazione. Non ci dimentichiamo che Parigi è arrivato all’ultimo giorno, Inglese è arrivato all’ultimo giorno, fra qualche settimana poi ne riparleremo. Poi se non saremo stati bravi a fare la squadra è giusto prendere critiche ma oggi mi sembra esageratamente presto tirare una linea e dare dei giudizi“.
A rischio il tecnico Buscé? Sebastiani predica calma e allontana lo spettro dell’esonero per il tecnico ex Cosenza. “Partita con il Gubbio decisiva per Buscè? No, se noi in Italia non smettiamo di dire che una partita o due partite toglie l’allenatore non andiamo a nessuna parte. Quella con il Gubbio è una partita importante perché comunque è una partita che giochiamo in casa davanti ai nostri tifosi ed è giusto che ci si metta tutto quello che si può per portare a casa la vittoria. Poi ci sarà un’altra, difficile, su un campo che sicuramente non si addice alle caratteristiche del Pescara però lì voglio vedere la reazione di questa squadra“.
