Pescara, partenza in salita: quattro punti in tre giornate e troppi segnali d’allarme

Quattro punti dopo tre giornate. Il ritorno del Pescara in Serie C è cominciato in maniera tutt’altro che esaltante e il bilancio iniziale restituisce una squadra ancora distante da quella continuità necessaria per recitare un ruolo importante nel girone B.

Il successo contro la Vis Pesaro dell’esordio aveva permesso ai biancazzurri di partire con il piede giusto, ma le due partite successive hanno cambiato rapidamente il quadro. Prima il clamoroso 6-3 subito a Forlì, con un crollo difficile da spiegare soltanto attraverso gli episodi della gara. Poi il pari per 0-0 contro il Ravenna, che ha portato il Delfino a quota quattro punti.

Al di là della classifica, ancora inevitabilmente corta dopo appena tre turni, sono le prestazioni a meritare attenzione. Il Pescara ha già mostrato pericolosi cali di tensione e una fragilità che mal si concilia con le ambizioni di una squadra chiamata a disputare un campionato di vertice.

Lo stesso Antonio Buscè, alla vigilia della sfida con il Ravenna, aveva individuato con chiarezza il problema principale, relativo alla facilità con la quale la rosa stacca la spina. Parole che fotografano una delle criticità emerse in questo avvio.

Le attenuanti non mancano. Infortuni ed assenze hanno ridotto le possibilità di scelta, mentre il mercato si è chiuso soltanto da pochi giorni e alcuni dei nuovi arrivati devono ancora raggiungere la condizione migliore e inserirsi pienamente nei meccanismi della squadra. Ma il tempo degli alibi, inevitabilmente, non può essere infinito.

Il dato resta: una vittoria, un pari ed una sconfitta, con quattro punti in tre giornate, rappresentano una partenza insufficiente per il Pescara. Non è ancora il momento per trasformare settembre in un processo né per attribuire un peso definitivo alla classifica, ma è altrettanto prematuro minimizzare quanto accaduto.

Buscè aveva chiesto un campionato all’altezza di Pescara, evitando proclami e ossessioni. Dopo tre giornate, la prima necessità è molto più immediata: ritrovare solidità, continuità nell’arco dei novanta minuti e risultati.

Il campionato è appena cominciato. La partenza, però, è già da migliorare sensibilmente.

Fonte foto: Pescara Calcio. Credits: Massimo Mucciante.

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