Giorno di vigilia di Vado-Pescara. Il Delfino è partito stamani alle volte dell’Emilia Romagna dove ha in programma la rifinitura, e raggiungerà in serata Sestri Levante per il match contro i rossoblu in programma domenica alle 14:30. Una partita che scotta: i biancazzurri devono dimostrare attributi e idee in mezzo al campo, possibilmente con una prova difensiva solida. La lista degli indisponibili non cambia. Non saranno della partita per infortunio Altare, Fiorillo, Merola, Guccione e anche Ujkaj, fermatosi nel riscaldamento con il Gubbio. Torna dalla squalifica invece Pellacani, che si candida per una maglia da titolare.
Scelte, dunque, quasi nuovamente obbligate per Buscè: il tecnico sicuramente procederà a disporre il Pescara con il 4-2-3-1. Tra i pali di nuovo fiducia a Saio, sorretto da Donati, Capellini e Pellacani, che rileverebbe un Nardin un po’ appannato nelle ultime uscite. A sinistra è vivo il ballottaggio tra Motta e Letizia: le prestazioni però non esaltanti del terzino ex Inter potrebbero favorire la titolarità del classe ’90, già subentrato con il Gubbio. Il tandem dei centrocampisti potrebbe essere Valzania-Sardo, con quest’ultimo che dal suo ingresso ha cambiato faccia al reparto nevralgico biancazzurro nel match di mercoledì.
Sulla nuova trequarti i tre tenori saranno con molta probabilità D’Ausilio e Vitali sugli esterni, con Ferraris più accentrato. In attacco confermatissimo dopo l’eurogol Giacomo Parigi, che con questo modulo dovrebbe mettere in mostra tutte le sue qualità.
Pescara (4-2-3-1): Saio, Donati, Capellini, Pellacani, Letizia/Motta; Valzania, Sardo, Vitali, Ferraris, D’Ausilio; Parigi. All.: Antonio Buscè.
