Pescara, finalmente i tre punti: Letizia firma il primo successo esterno contro il Vado

Il Pescara torna finalmente a riassaporare i tre punti. La settimana più difficile dell’inizio di stagione del Delfino culmina con la vittoria contro il Vado in terra ligure, che coincide con il primo successo esterno. I biancazzurri di Buscè disputano un’ottima prova con il 4-2-3-1, con buoni spunti in fase di palleggio, rischiando poco in difesa, con tante occasioni però non sfruttate dal reparto avanzato. Davanti a Saio tornano dal 1′ Pellacani e Letizia, rispettivamente al posto di Nardin e Motta. Sardo e Valzania a centrocampo azionano D’Ausilio, Ferraris e Vitali sulla trequarti, alle spalle di Parigi.

Il Delfino approccia bene la gara. Al 4′ Lazzarini tocca il pallone con il braccio in area: il signor Dorillo indica il dischetto. Dagli undici metri Letizia calcia potente e centrale, spiazzando Bellocci. Il Vado però prende metri e al 24′ impegna Saio con il tuffo di Vita: l’estremo biancazzurro blocca centralmente. I biancazzurri si fanno rivedere sette minuti più tardi. Assolo di Sardo che parte da metà campo, sterza sul destro e calcia, trovando la risposta di Bellocci. Carlini sulla linea allontana definitivamente la minaccia. Occasione ancor più ghiotta quella che capita al 35′ sui piedi di Vitali. Il numero 37 scatta sul filo del fuorigioco e viene servito verticalmente da Valzania, ma una volta davanti al portiere non riesce a siglare il gol del raddoppio, facendosi respingere la conclusione.

Nella ripresa il Pescara non abbassa i giri del motore e dopo nemmeno un minuto si rende pericoloso con Ferraris, che da dentro l’area piccola sbatte su Bellocci. Tra il 52′ e il 56′ sale in cattedra Parigi, che costruisce due nitide palle gol sempre su assistenza di Letizia. Prima prova la deviazione volante, che esce di pochissimo, poi prende in pieno il palo praticamente da zero metri. Al 63′ Dorillo viene richiamato al FVS per possibile tocco di mano in area rossoblu, ma non viene assegnato un secondo penalty. Al 64′ ci prova ancora Parigi, che dopo essersi liberato bene al tiro calcia al lato da ottima posizione. Il Vado rimane fermo a guardare e a soffrire ma al 78′ fa correre un brivido sulla schiena dei biancazzurri. Slalom di Saiani sulla sinistra, cross radente per Lazzarini che manda fuori di pochissimo un rigore in movimento. Al 84′ si iscrive alla partita anche Erradi, che entra nei sedici metri ma calcia sull’esterno della rete.

I ritmi poi si affievoliscono. Il Vado prova a riprenderla con un forcing finale, ma la retroguardia biancazzurra regge bene l’urto. Nel terzo dei sei minuti di recupero Cernigoi colpisce in pieno volto Capellini a palla lontana, rischiando l’espulsione: il direttore di gara però, dopo check al FVS, conferma la decisione di campo. Alla resa dei conti i tre punti sono biancazzurri: un vittoria necessaria per ambiente e squadra e iniezione di fiducia in vista del prossimo importante impegno contro lo Spezia. La strada per essere al 100% delle proprie potenzialità però è ancora molto lunga.

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