Il Pescara arriva alle porte della terza giornata con tanti dubbi, tra formazione ed errori da non ripetere. Mister Buscè durante la conferenza stampa pre partita, è partito proprio dal tema infortunati: ai lungo degenti Eletu e Altare, si aggiungono anche Letizia, Merola e probabilmente Meazzi: “Quando ci sono i problemi occorre non metterne altri. In difesa dobbiamo trovare soluzioni perché mancano tanti giocatori. Pellacani è squalificato, Letizia è out e ne avrà per 10 giorni. Altare ha fatto qualcosa in gruppo e lo stiamo recuperando. Gli altri? Eletu è in fase di recupero e lo avremo entro 10 giorni. Meazzi ha la febbre, vediamo come sta. Fiorillo? Nulla di importante. Contusione forte. Anche Merola assente, ma la prossima settimana ci sarà”.
Il tecnico ex Cosenza sposta poi l’attenzione sul mercato, discorso invocato più volte durante le conferenze che ha condizionato l’avvio di stagione del Pescara. “Abbiamo fatto quello che potevamo. Parigi è un giocatore importante e sta bene perché si è sempre allenato. Inglese deve trovare la condizione, nel giro di dieci giorni sarà al top ma se serve domani per uno spezzone di gara è a disposizione. Nardin sta bene, non è fisicamente alto ma è possente e si muove bene sulla linea. Poi ci sarà tanto lavoro da fare. Sardo ha fatto il ritiro e se serve è a disposizione. E’ un centrocampista di corsa che attacca l’area e che fisicamente si fa sentire e ha una buona qualità. Mercato in linea con le possibilità del Pescara“.
Sul Ravenna si è invece espresso così: “Ha fatto un mercato importante, ha giocatori esperti e con Viola ho anche giocato. Ci sono alcuni giovani ma tanti esperti e vorranno portare la partita come vogliono loro. Noi dobbiamo alzare l’intensità e avere l’interruttore sempre acceso. In settimana abbiamo lavorato su questo aspetto. Il nostro limite è quando stacchiamo la spina, dobbiamo essere attenti a non farlo“.
Sul campionato e sugli errori di Forlì Buscè ha spiegato: “Noi siamo una squadra competitiva. Io non faccio proclami, 4/5 squadre possono vincere. Spezia, Reggiana, Ravenna, il Pescara e la classica sorpresa. Noi dobbiamo e vogliamo fare un campionato all’altezza del Pescara. Pensiamo a fare qualcosa di importante. Ma questo non deve diventare un’ossessione. Quando avremo tutti gli effettivi a disposizione possiamo e dobbiamo vincere contro tutti. Ma ora pensiamo a non staccare la spina durante le partite. Guardiamo il 4° gol a Forlì dopo aver ripreso la gara con l’uomo in meno. E’ nato da una palombella in area e il pallone è finito a due loro giocatori. Chiedo e voglio cattiveria in quelle situazioni: io non credevo a quello che avevo visto“.
Con gli ultimi arrivi la rosa del Pescara è ben più completa e il tecnico di Gragnano anche a partita in corso può accingere a diverse idee tattiche: “Eventuali cambi modulo? A partita in corso… perché no. A Forlì a fine primo tempo non ho alzato la voce ma ho fatto delle scelte. E’ una linea guida: quando un giocatore non è dentro la partita va cambiato“.
Commento finale invece su Ferraris e Valzania: “Ferraris negli ultimi 18 metri è devastante. L’area di rigore la conosce meglio di tutti. Valzania? Nota positiva. Giocatore ritrovato, dopo il mercato ora è dentro il progetto e ha fatto una settimana da leader. Siamo tutti molto contenti“.
