Vigilia di Pescara-Spezia, match che infiamma la 7ª giornata del girone B di Serie C. I biancazzurri affrontano il grande esame del primo scorcio di campionato, al cospetto della capolista che dista ben otto punti in classifica. Gli animi in casa Delfino però dopo la vittoria con il Vado si sono risollevati.
A dichiararlo è lo stesso mister Buscè in conferenza stampa, che elenca anche gli indisponibili per la gara.
“E’ stata una bella settimana di lavoro. Dopo una vittoria viene tutto più facile e c’è entusiasmo. Non ci saranno Altare, Merola, Ujkaj e si è fermato Eletu per un nuovo problema al ginocchio. Capellini ha fatto una mezza giornata di riposo ma sta bene. Fiorillo verrà convocato e lo utilizzeremo solo in casi straordinari e con Vincenzo a buon punto. La prossima settimana sarà a pieno regime”.
Pescara che potrà contare sul fattore campo. L’ “Adriatico” sarà vestito a festa per l’occasione vista la presenza di oltre seimila spettatori. Un vero e proprio dodicesimo uomo in campo.
Il nostro pubblico? Non ha nulla da invidiare ad altri e la nostra Curva che ci incita dall’inizio alla fine è un dato importante. Siamo molto contenti e orgogliosi dei nostri tifosi, peccato non possano venire in trasferta. Lo Spezia oggi è prima in classifica, ha giocatori importanti ed è la squadra da battere. La mia squadra ora ha una mentalità diversa con quel coraggio in più che era necessario.
Quanto alle scelte tattiche, Buscè ribadisce la fiducia nel 4-2-3-1, sperimentato dal primo minuto con il Vado. Il tecnico sdogana anche il ballottaggio tra D’Ausilio e Meazzi nel ruolo di esterno sinistro.
“Il nostro modulo? Ho tanti giocatori che possono adattarsi e che mi permettono di cambiare modulo durante la partita. Guccione è uno di questi, il suo ruolo è il play e lo ha dimostrato ad Arezzo lo scorso anno ma mi tengo anche una doppia soluzione perché lui il mediano a due può farlo e ne parleremo domani prima della partita. Meazzi o D’Ausilio? Ci può stare il ballottaggio ma D’Ausilio sta bene, si è riposato qualche giorno in più perchè era molto stanco considerato anche il lungo viaggio con 16 ore di autobus”.
L’allenatore biancazzurro rincontra il suo passato. Nelle fila dello Spezia milita infatti Simone Mazzocchi, allenato proprio da Buscè nella parentesi di Cosenza e sondato dal Pescara nella sessione estiva di mercato.
“Mazzocchi? Lo conosco bene per averlo allenato lo scorso anno. E’ un giocatore importante di categoria superiore e sta facendo il leader allo Spezia. Loro ti vengono ad aggredire in avanti e non ti fanno ragionare. Tengono il ritmo alto e dobbiamo evitare i tocchi in orizzontali e i passaggi che poi possono metterci in difficoltà. Anche noi dobbiamo tenere alto il ritmo. E abbiamo giocatori che sono in grado di farlo”.
In conclusione, Buscè fa chiarezza: non sarà una partita decisiva per la promozione diretta in Serie B. Il campionato è ancora lungo, ma un risultato positivo potrebbe influire notevolmente sul futuro del Pescara.
“Partita decisiva per la promozione diretta? Forse è un po’ prematuro. Sappiamo che è una partita che, se dovesse andare in un certo modo, potrà darci tanto entusiasmo per il futuro. Io lo ripeto: al completo ce la possiamo giocare con tutti ma oggi questo non è mai accaduto ma siamo pronti e fiduciosi per domani”.
[Fonte: Rete8]
