Pescara, Buscè: “Per il primo tempo mi prendo le responsabilità, ma il secondo tempo è da applausi”

Il bottino del Pescara aumenta di un solo punto. Il pari con il Gubbio nel turno infrasettimanale non ha allontanato i fantasmi di Forlì e Caravaggio, ma ha allungato una striscia positiva in casa. Classico dei biancazzurri concedere delle occasioni mortifere per errori di distrazione e passare poi tutta la ripresa ad inseguire il pareggio. Nel post partita, ai microfoni di Rete8, mister Buscè ha analizzato la partita con gli umbri, ammettendo di aver sbagliato la gestione del primo tempo. Nella ripresa però, a detta del tecnico biancazzurro, la reazione avrebbe potuto premiare di più il Delfino.

“Ma va letta in questo modo, che il primo tempo, alcune scelte fatte da me, le ho impostate io in un certo modo, pensavo che la partita potesse andare in un certo modo, invece poi ci siamo ritrovati sotto quindi prendo tutte le responsabilità io. Nel secondo tempo poi la reazione è stata meglio, molto meglio, è stata una reazione di grande livello di questi ragazzi, quindi grande prova di rivalsa e di cercare di ribaltare poi il risultato, quindi io poi sai a fine partita vado a vedere anche delle statistiche che ci sono della partita, è nettamente superiore le statistiche del Pescara. Quindi ripeto, il secondo tempo secondo me è da applausi a questi ragazzi perché hanno dato tutto quello che potevano dare, con un pizzico magari di fortuna, di precisione, magari ribalti la partita e ora si parla di altro“. 

Nella ripresa, dal 57′, il Pescara si è schierato 4-2-3-1. Con questo modulo, utilizzato anche a Rimini, Buscè pensa che Parigi possa rendere meglio per le sue caratteristiche.

“Sicuramente Parigi con uno a fianco, magari con il sottopunta e si trova più a suo agio, quindi sono situazioni da valutare, tant’è vero che quando poi è entrato Ferraris che ha iniziato a giocare sotto sottopunta e la squadra ha trovato una maggior consistenza per andare a attaccare l’area di rigore avversaria.L’ingresso di Sardo, uno di gamba e di grande forza fisica ha dato più vivacità al centrocampo, ma ripeto è stato tutto l’insieme della squadra che il secondo tempo con questa voglia di ribaltare, con questa voglia di cambiare un po’ le cose hanno fatto secondo me un grande secondo tempo“.

Sul rientro anticipato di Letizia e sugli altri infortunati, Buscè ha spiegato: “Rientro di Letizia? Abbiamo rischiato, rischiato proprio all’ultimo che il dottore ha parlato a me e allo staff che praticamente gli ultimi controlli che ha fatto non aveva praticamente nulla, però non avendo fatto mai i lavori con la squadra poteva risultare un pericolo importante, però è andata tutto bene quindi per quello che abbiamo potuto usare Letizia è stata comunque una situazione molto positiva. Chi recupererà per Vado? Non si sa ancora, non si sa ancora forse forse, dico forse perché vediamo un po’ Merola potrebbe essere parte della partita di Vado, ma rimane un grosso dubbio perché aveva ancora un piccolo fastidio ancora stamattina nel fare alcuni movimenti, quindi vediamo giorno per giorno fino alla partita di vado. Ujkaj? Ha sentito una fitta sotto al piede e quindi non riusciva nemmeno a camminare, siamo rimasti un po’ spiazzati. Fiorillo sta abbastanza bene, Fiorillo vediamo domani incrementa un po’ di più il lavoro e cerchiamo di portarlo non credo per vado ma per la prossima partita“.

Buscè non esclude che con il Vado si possa vedere un Pescara disposto in modo diverso tatticamente: “Cambio di modulo con il Vado? Ci sta, ci sta si può vedere una squadra diversa con qualche interprete diverso e magari mettere dentro dall’inizio anche lo stesso Ferraris che in queste due partite quando è sopra entrata ha fatto molto bene“.

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