Il Pescara si appresta a vivere la quarta giornata del proprio campionato. Dinanzi ai biancazzurri, nell’anticipo del sabato, ci sarà l’Atalanta Under 23 in una trasferta molto insidiosa per il Delfino. Nella conferenza stampa pre-partita ha parlato mister Antonio Buscè. Il tecnico degli adriatici ha esordito spiegando la situazione infortunati, ai quali si è aggiunto nelle ultime ore anche Davide Merola: in dubbio la sua convocazione. Filtrano però buone notizie su Eletu.
“Settimana abbastanza tranquilla, qualcuno ha avuto le scorie per la partita di Ravenna. Merola si è fermato in rifinitura: un fulmine a ciel sereno. Non dovrebbe essere nulla ma dobbiamo valutare. Altare out, Pellacani out, come Letizia e Fiorillo mentre Eletu da lunedì starà con noi. Dobbiamo passare questa mini tempesta, ma fa parte del calcio. Altare si è fermato di nuovo per un’infiammazione al ginocchio: bisogna capire giorno dopo giorno e va gestito”.
Sguardo che va poi sull’avversario. Una squadra giovane, ma con idee e un futuro roseo dinanzi: questo il pensiero di Buscè sull’Atalanta Under 23.
“L’Atalanta? Squadra molto difficile da affrontare: corrono, sono forti e sono sbarazzini. In pochi anni li vedremo in altri palcoscenici. Se andiamo piano sotto il punto di vista del ritmo sarà un problema. Dobbiamo sfruttare la nostra esperienza”.
Il tecnico rimane poi nuovamente sul discorso giovani, tessendo le lodi però di un calciatore del Pescara: Federico Nardin. Autore di un’ottima prestazione con il Ravenna, l’ex Roma si sta ritagliando sempre più spazio all’interno dell’undici titolare a causa anche delle numerose assenze, ma anche delle sue caratteristiche.
“Nardin ci ha fatto un’ottima impressione. A Roma ha lavorato bene e si vede. Ha vinto titoli anche in nazionale e Gasperini lo ha tenuto fino all’ultimo in prima squadra. Si vede che è un ragazzo ben impostato, è già sul pezzo. Parla poco ma fa i fatti. E gioca dall’inizio“.
Delfino che dovrà fare di necessità virtù: Buscè invita tutta la squadra a stringersi e a dare il massimo.
“Non voglio piangermi addosso ma ora siamo questi e dobbiamo raccogliere il più possibile. Se siamo al completo la rosa è importante. Giocherà di più chi magari aveva bisogno di tirare il fiato. Poi piano piano rientreranno Eletu e Letizia“.
Infine il tecnico biancazzurro torna sulla gara con il Ravenna, focalizzandosi sulle scelte tattiche.
“Con il Ravenna è mancato un incontrista? Ne abbiamo parlato a fine partita: nella ripresa ho messo Sardo che ha quelle caratteristiche più di Erradi. Lo stesso Erradi non era al top e ne ho parlato con lui; Sardo è più portato a fare questa fase di rottura. E con lui e Valzania mi sono messo a due e mi sentivo tranquillo. Parigi e Inglese? Dobbiamo essere intelligenti. Giacomo (Parigi, ndr) in settimana lo abbiamo gestito, Roberto (Inglese, ndr) sta facendo tutto con la squadra. E’ una buona notizia, tra 15 giorni sarà al top”.
