Montesilvano e Folgore Delfino Curi Pescara impattano sull’1-1 al termine di un confronto che ha premiato la continuità ospite nel primo tempo e la furia agonistica locale nella seconda frazione, regalando un epilogo al cardiopalma.
Uno scontro che, prima ancora del fischio d’inizio, raccontava filosofie di cantiere opposte. Da una parte la compagine pescarese, forte di una programmazione basata sulla stabilità: conferma in blocco dello staff tecnico, innesti mirati di spessore e un gruppo già ampiamente collaudato. Dall’altra un Montesilvano completamente rinnovato dal calcio mercato estivo, che ha profondamente ridisegnato rosa e staff tecnico, mandando in campo dal primo minuto il solo portiere Calore come superstite della passata stagione.
Nel primo tempo l’inerzia premia i biancazzurri di Remigio Cristofari. I padroni di casa partono lenti e compassati di fronte all’vivacità della Folgore. La prima fiammata locale porta la firma di Onesti al quarto d’ora, ma la mira è imprecisa. Al 25’ lo spartito si sblocca: pregevole azione corale degli ospiti e staffilata chirurgica di Manzi, che fulmina un incolpevole Calore. Sulle ali dell’entusiasmo, i ragazzi di Cristofari flirtano ripetutamente con il raddoppio: al 28’ Prendes tentenna a tu per tu con la retroguardia e si fa rimontare da un attentissimo De Min, mentre al 35’ tocca ad Ankovic fallire da ottima posizione. Il Montesilvano prova a scuotersi soltanto in chiusura di tempo: punizione velenosa di Cappa deviata dalla barriera che sibila sulla traversa, seguita da un sinistro a giro di Giannattasio che accarezza l’incrocio dei pali.
Nell’intervallo mister Di Camillo ridisegna l’assetto inserendo Mantini e Boccia al posto di Vagnoni e Cichella. I pescaresi abbassano progressivamente il baricentro, consentendo ai padroni di casa di alzare i giri del motore.
Il finale di gara è un concentrato di pura adrenalina. Il Delfino si vede annullare un gol che fa esplodere le proteste furiose della panchina ospite. Scampato il pericolo il Montesilvano ribalta l’azione: Sciamanda sfiora il pareggio ma viene anticipato d’un soffio. È il prologo al pareggio che matura sugli sviluppi del corner conseguente: parabola deliziosa di Di Pardo e stacco imperioso di Budano, che incorna l’1-1. Protesta Cristofari che stava chiamando un cambio e cartellino rosso da parte del direttore di gara. I padroni di casa non si accontentano e al 45’ accarezzano persino il sogno della vittoria: colpo di testa a botta sicura di De Min indirizzato sotto la traversa, ma Sonko si supera con un prodigioso colpo di reni che salva i suoi. Dopo quattro minuti di recupero finisce 1-1 nella gara di andata dell’unico derby pescarese della stagione. Nel prossimo turno il Montesilvano sarà di scena a San Salvo mentre la Folgore ospiterà l’Ovidiana Sulmona.
MONTESILVANO–FOLGORE DELFINO CURI PESCARA 1-1
MONTESILVANO (4-3-3): Calore; Vagnoni (1’ st Mantini), Giannattasio, Amadio, Alfano (22’ st Budano); De Min, Onesti (34’ st Arcamone), Cichella (1’ st Boccia); Foglia (20’ st Sciamanda), Cappa (14’ st Cancello), Di Pardo. A disposizione: D’Addario Spinelli, Aluji, Fiscaletti, Capuzzi. Allenatore: Daniele Di Camillo.
FOLGORE DELFINO CURI PESCARA (4-3-3): Sonko; Cutilli (43’ st Mboup), Piscopiello, Puglielli, Luzi; Scurti, Manzi (19’ st Giammarinaro), Morasca; Tukiainen (11’ st Ankovic), Prendes Reina, Arcamone (14’ st Barbetta). A disposizione: Liberatoscioli, Ruggieri Conte, Diouf Matar, Cardinali, Centorame. Allenatore: Remigio Cristofari.
ARBITRO: Leonardo Di Egidio di Teramo.
ASSISTENTI: Giorgia Orecchioni di Chieti e Michele Raiola di Teramo.
MARCATORI: 25’ pt Manzi (F), 40’ st Budano (M).
AMMONITI: De Min (M); Barbetta, Luzi (F).
ESPULSO: Cristofari, allenatore della Folgore Delfino Curi Pescara.
