L’Aquila vince contro il Termoli grazie al gol di Magnani e parte bene nel nuovo campionato con Andreucci in panchina. I rossoblù hanno dovuto giocare un match completamente diverso rispetto a quello del Fadini in Coppa dove c’era stata tanta battaglia in mezzo al campo e si poteva giocare meno il pallone a terra. Al Gran Sasso d’Italia, infatti, il Termoli è arrivato convinto dei suoi mezzi, lottando tanto. L’espulsione nel primo tempo però ha subito cambiato l’interpretazione della gara.
L’Aquila ha infatti ovviamente avuto il pallino del gioco, ma difficilmente ha trovato sbocchi per calciare verso la porta di Vandelli. Di occasioni ce ne sono comunque state, soprattutto con Sparacello che ha colpito una traversa e si è visto salvare un suo tiro sulla linea quando si giocava ancora 11 contro 11.
Da migliorare, però, ci sono certamente le trame di gioco e la velocità di scarico del pallone che in partite come queste, nelle quali gli avversari si chiuderanno dietro, saranno caratteristiche fondamentali. In generale, comunque, l’impegno e la grinta visti a Giulianova non sono mancate, nonostante il grande caldo che si è abbattuto al Gran Sasso d’Italia.
Rossoblù che tra l’altro tornano a vincere in casa dato che l’ultimo successo era a febbraio contro la Maceratese. Ora, però, testa a Fossombrone (si giocherà sabato 12 settembre): campo ostico e sul quale L’Aquila non ha ancora mai vinto nel recente passato.
