Il Notaresco sorride per la prima volta: Mercuri beffa in extremis la Santegidiese

Chi di beffa perisce, di beffa ferisce. Detto leggermente rivisitato per il Notaresco, che batte in extremis la Santegidiese nel derby teramano del turno infrasettimanale. I taurini, in termini di minutaggio, replicano la vittoria dell’Ancona subita sulla propria pelle nella prima giornata di campionato. A decidere il match l’inzuccata di Mercuri al minuto 95.

Tanti i cambi di formazione da una parte e dall’altra. Mazzocchetti ritrova capitan Formiconi dal 1′ e fa accomodare in panchina lo straripante Di Sabatino, oltre agli under Di Teodoro, Taddei e Cardilli. Nella formazione titolare vengono schierati Trapani, Palazzese, Gueye e Moretti. Nelle fila della Sant, mister Censori deve rinunciare a Pastafiglia e Maiga Silvestri. Difesa tutta da reinventare, composta da Ingrosso, Agostini e Paolini; a centrocampo invece prima da titolare per Marrancone, mentre al fianco di Dal Cason c’è Liscia: Eusepi parte dalla panchina.

Quanto al computo delle azioni, il Notaresco si rende più pericoloso negli ultimi sedici metri, difettando però con la mira. Santegidiese timida, che probabilmente paga il dispendio di energie per le due partite nell’arco di quattro giorni. Prima del gol, la partita viene sospesa per infortunio al direttore di gara: il sig. De Angelis però riesce a proseguire e a terminare la gara. Match che proprio sul tramonto, nel quinto dei sette minuti di recupero, si sblocca grazie a Luca Mercuri, nuovamente decisivo dopo aver guadagnato il rigore con il Teramo.

Al triplice fischio grande festa Notaresco, che trova il primo successo in campionato e aggancia proprio la Santegidiese a quota quattro punti. Prima volta anche per i vibratiani, al primo zero della stagione: domenica subito occasione di riscatto con l’Angelana.

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