Impresa esterna per il Maiella Rapino, che espugna il difficile rettangolo del “Sant’Anna” superando di misura i padroni di casa grazie a una zampata di Delle Donne nella ripresa. Una vittoria corsara che premia il carattere e la qualità della formazione guidata in panchina da D’Orazio, apparsa lucida e pericolosa per l’intero arco del match. Per i teatini, invece, resta il rammarico per le tante occasioni non concretizzate e un forcing finale generoso ma sterile. La sfida si accende fin dalle battute iniziali. La compagine di casa prova a fare la partita, tenendo il pallino del gioco nel corso della prima frazione, ma gli ospiti rispondono con ripartenze ficcanti e ben orchestrate dal trio formato da Zulli, Meola e Delle Donne.
Il primo squillo degno di nota porta la firma di Ciommi, il cui tentativo trova però l’attenta opposizione di Stivaletta. I neroverdi continuano a pungere: Maloku e D’Agostino non trovano però la precisione giusta per sbloccare il punteggio, lasciando il risultato inchiodato sullo 0-0 all’intervallo.
Nel secondo tempo il ritmo si alza ulteriormente. Mister Antignani rimescola le carte inserendo forze fresche per dare imprevedibilità alla manovra: tra questi Falco porta vivacità e spunti sulla trequarti, mentre Miccichè diventa un vero e proprio incubo per la retroguardia locale, andando vicinissimo al gol in un paio di circostanze (in un’occasione la sfera balla pericolosamente sulla linea di porta prima di essere salvata).
Il Maiella Rapino, dal canto suo, non sta a guardare e sfiora il vantaggio in due circostanze limpidissime: sia Meola che Donatelli, presentatisi a tu per tu con Ubertini, si fanno ipnotizzare dal numero uno di casa, che salva miracolosamente i suoi.
Il match si decide al minuto 70: sugli sviluppi di una manovra offensiva ben congegnata, Delle Donne trova lo spazio per scoccare una splendida conclusione che non lascia scampo a Ubertini, firmando l’1-0 per gli ospiti.
Nel finale il Chieti si riversa in avanti alla ricerca del pari, sbattendo però contro il muro eretto dalla difesa rapinese. Diverse le conclusioni ma con scarsa precisione. Al triplice fischio si legge la delusione sui volti dei padroni di casa. Festa grande, invece, in casa Maiella Rapino: la squadra esce dal “Sant’Anna” con tre punti pesantissimi e mettendo in vetrina individualità di assoluto spessore, da Meola a Spadafora, fino al match-winner Delle Donne.
Città di Chieti Maiella Rapino 0-1 25′ st Delle Donne
Città di Chieti: Ubertini, Soria, Gifford (3’st Di Renzo), Farindolini (45’st Calabrese), Sabatini, Marcedula, Maloku, Pallini, D’Agostino (37’st Camplone), Micciché (28’st Florio), Ciommi (37’st Palombizio). A disp: Colangeli, Rinaldi, Passari, Lombardi. All: Antignani
Maiella Rapino: Stivaletta, Baldassarre, Spadafora, De Lica (11’st Rosica), Petrucci, Dibacco, Di Crescenzo, Donatelli, Meola (39’st Colasante), Zulli, Delle Donne (26’st Florio). A disp: Placona, Somaio, Masiello, Siani, Torrieri, Pierdomenico. All: D’Orazio
Ammoniti: D’Agostino, Ciommi, De Luca, Delle Donne, Masiello, Florio
Arbitro: Rossetti di Pescara. Assistenti: Di Cicco di Lanciano e Ramunno di Sulmona
Foto: pagina Facebook Maiella Rapino
