Il poker contro il Pineto è stato solo la punta dell’iceberg Grosseto. La squadra toscana si è resa artefice finora di un inizio di campionato sorprendente: quindici punti in sette giornate, frutto di quattro vittorie, tre pareggi e zero sconfitte. I biancorossi rimangono imbattuti nel girone B di Serie C insieme a Spezia e Ravenna: per una neopromossa uno score niente male. Segni particolari: un allenatore 72enne vincitore di dodici campionati di Serie D, una rosa con la seconda età media più bassa del raggruppamento (22,5 anni), per lo più composta da ragazzi esordienti nel professionismo.
Eppure, il giugno del Grosseto era stato inizialmente molto movimentato. Sulla società fresca di vittoria del campionato di Serie D infatti aleggiava un po’ di incertezza. Prima di poter essere di fatto iscritto alla Serie C, il club maremmano avrebbe dovuto regolarizzare i pagamenti della stagione del 2025/2026 e consegnare le liberatorie firmate attestanti gli stessi. La situazione è stata monitorata attentamente anche dal Teramo, che in caso di bocciatura del Grosseto o di qualunque altra società, avrebbe guadagnato l’accesso nei professionisti grazie al primo posto nella graduatoria ripescaggi. Il 15 giugno però la società toscana mette fine alle infinite chiacchiere: la squadra è regolarmente iscritta, ritrovando così la Serie C dopo quattro stagioni di assenza.
Da lì può iniziare il mercato. Riconferme in blocco e nuovi arrivi di calciatori, per lo più giovani e affamati. La maggior parte inizierà la prima esperienza nei professionisti o addirittura con i più grandi. Spiccano soprattutto gli arrivi dell’esterno 2003 Francesco Fabri in prestito dall’Empoli, così come il centrale Matteo Mannelli. A centrocampo nel match con il Pineto, il trequartista ex Maceratese Lorenzo Sabattini ha offerto due assist. Sulla fascia Mattia Gaddini ha praticamente superato le cifre messe a referto con Carpi e Cittadella nella scorsa stagione, in attacco invece il Grosseto può contare sui gol di Lorenzo Gori. Classe 2004 e di proprietà del Frosinone, ritorna nella Toscana che tanto gli ha portato bene nella stagione 24/25, quando da under mise a referto 27 reti con la maglia del Ghiviborgo in Serie D.
Dietro il mercato del club toscano, c’è anche lo zampino di un abruzzese. Marco Savini è stato infatti designato come responsabile dell’area scouting biancorossa. Pinetese doc, è entrato a far parte del progetto Grosseto dal termine dello scorso campionato, lavorando in sinergia con il direttore sportivo Vetrini. Nell’ultima puntata della trasmissione “Anteprima Calcio” di SuperJ, Savini ha svelato di un possibile approdo in biancorosso (poi sfumato) dell’ex Notaresco, Alba Adriatica e Pescara, Michael Liguori.
Quanto invece al campo, il Grosseto di Indiani è una squadra propositiva e organizzata. Costruita sul 4-2-3-1 e sulla mobilità dei tre uomini alle spalle della punta, attacca con diversi giocatori, cercando di togliere riferimenti agli avversari. Squadra che mantiene allo stesso tempo un buon equilibrio grazie alla coppia di mediani, che dotano i maremmani di solidità. La difesa, nonostante le continue proposizioni dei terzini, è una tra le più solide del girone B visti i soli quattro gol subiti. Tredici i gol fatti invece che valgono il secondo miglior attacco, con dieci diversi giocatori mandati a segno.
