Un vero e proprio colpo da novanta quello che mette a segno la Rosetana nella terza giornata di campionato. I biancazzurri battono a domicilio la Pro Vasto, condannando la truppa di Piccioni al primo stop in campionato. Cinismo, un super Caputo e il saper soffrire hanno portato i biancazzurri alla vittoria. Per i vastesi una sconfitta paradosso, viste le molteplici occasioni create ma gli zero punti riportati a casa: esattamente l’opposto della gara con la Fucense Trasacco di sette giorni fa.
Per i primi 35′ minuti la Pro Vasto prende d’assedio la porta difesa da Caputo, che si oppone su Finizio e Donnarumma. L’undici di Lamedica (squalificato) però colpisce alla prima occasione. La difesa vastese stende il tappeto rosso all’ex D’Angelo, che avanza, entra in area e batte Lanziani. Il canovaccio del secondo tempo non cambia: la Pro Vasto prova a fare la partita, Rosetana che agisce di rimessa. Dopo 4′ Finizio chiama Caputo al grande intervento, che poco più tardi si salva con l’aiuto del palo. Al 85′ arriva però la doccia gelata. Lucchino sgattaiola via in mezzo a quattro giocatori biancorossi e da centrocampo sorprende Lanziani con un pallonetto chirurgico. A rendere meno amaro il passivo è Hernandez, che al 90′ colpisce di testa e buca finalmente Caputo.
Il turno infrasettimanale offrirà ai vastesi un’occasione di pronto riscatto: nella trasferta di Celano, i biancorossi però affronteranno una squadra in deficit di punti nonostante le ottime prestazioni. Per la Rosetana è invece la prima vittoria della stagione: per dare seguito al risultato positivo, i biancazzurri riceveranno l’Avezzano per un classico dello scorso campionato di Promozione.
