Atalanta U23-Pescara, le pagelle: difesa ballerina, Meazzi nota positiva

  • UJKAJ 7: Non perfetto a volte sulle uscite, ma per il resto è autore di almeno tre-quattro parate che tengono a galla il Delfino. Incolpevole su entrambi i gol.
  • DONATI 6: Continuo stantuffo sulla fascia destra, crossa un’infinità di palloni in area. Qualche incomprensione in occasione del gol di Steffanoni, quando non si intende con Capellini per uscire sul pallone.
  • CAPELLINI 5: Una gara attenta e fatta di pochi pericoli fino al 66′. Poi non riesce a far suo un pallone conteso con Bonanomi e successivamente lascia calciare Steffanoni con troppa facilità in occasione del raddoppio nerazzurro.
  • NARDIN 5: Meno brillante rispetto al match con il Ravenna. In occasione nel gol del pari si fa sfuggire Diao, poi cestina da due passi sugli sviluppi di un corner.
  • MOTTA 5.5: Nel primo tempo soffre la qualità di De Nipoti. Per il resto poco supporto in avanti.
  • GUCCIONE 6.5: Sventagliate e aperture sono il suo pane quotidiano e lo dimostra assiduamente. Stampa sul legno una conclusione da lontano e mette ordine quando il Pescara è disordinato. (dal 80′ INGLESE 5: spara alto un pallone d’oro che avrebbe rimesso in parità il match.)
  • VALZANIA 6.5: Il capitano odierno sembra essere entrato in piena forma. Oltre al gol da ex, mette in campo tanta corsa e tecnica, sfiorando anche una rete nel primo tempo.
  • SARDO 5.5: Prima da titolare per l’ex Milan. Molto utile a volte in fase di non possesso. Non incide però come dovrebbe nella manovra offensiva. (dal 62′ MEAZZI 6.5: dà brio alla fascia sinistra, rendendosi pericoloso ogni volta che ha la palla tra i piedi. I suoi inviti però non vengono mai sfruttati a dovere, a volte per sfortuna, altre per imprecisione.)
  • D’AUSILIO 6: Pericoloso sula fascia destra, manda in difficoltà Idele. Sfortunato in occasione della traversa: la sua conclusione avrebbe meritato sicuramente altra sorte. Da lì però si spegne con l’andare dei minuti. (dal 80′ FERRARIS S.V.)
  • PARIGI 5.5: Pochi palloni giocabili, si vede che il Pescara deve ancora abituarsi a giocare con un attaccante di razza. Sfiora il gol sia nel primo che nel secondo tempo: troppo poco però per bucare la retroguardia bergamasca.
  • VITALI 6: Altra partita generosa e di sacrificio. Sempre pericoloso sulla fascia sinistra, offre due palloni ottimi per i compagni che non vengono concretizzati. Rischia grosso in chiusura di prima frazione, quando scalcia inutilmente Guerini a palla lontana: il direttore di gara lo grazia e non lo espelle. (dal 45′ ERRADI 6: nei primi minuti agisce da esterno di attacco, sfiorando la rete in due occasioni. Non mancano corsa e sacrificio per la squadra.)

BUSCE‘ 5: Le idee ci sono, i giocatori anche. Manca però la concentrazione, quella tanto invocata in conferenza stampa. Il Pescara sbanda e si fa male in dodici minuti, nonostante le numerose occasioni a disposizione. Sicuramente metterà tanto carattere nel post partita, ma urgono delle risposte immediate vista la sola vittoria raccolta finora.

Atalanta U23 : Anelli 6.5, Idele 5.5, Plaia 6, Mirra 6, Guerini 6 (dal 72′ Navarro 6); Levak 6 (dal 88′ Mencaraglia S.V.), Pounga 6, Steffanoni 6.5; Manzoni 6 (dal 56′ Diao 7), Misitano 5.5 (dal 56′ Bonanomi 6.5), De Nipoti 6.5 (dal 72′ Ghislandi 6).

Beati 6.5: Squadra timida per circa 60 minuti. Poi i cambi e la reazione sono da grande squadra. Nel gol del raddoppio il suo undici muove palla velocemente e massimo a due tocchi. Nei minuti finali invece l’Atalanta soffre ma non si piega: ennesima tappa di un percorso di crescita.

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