Verso Forlì-Pescara, Buscè: “Settimana con più entusiasmo. Di Nardo? Cose che quando succedono fanno male al calcio”

Antonio Buscè, tecnico del Pescara, ha preso parola in conferenza stampa pre-partita. Il mister ha raccontato la settimana con le parole che seguono, anche con un occhio sulla condizione rosa: “E’ stata una settimana con un po’ di entusiasmo in più, che ci vuole. Per gli acciaccati, settimaan particolare perché Valzania e Merola hanno fatto un po’ di lavoro a parte, compreso Letizia che ha un problemino a livello muscolare, al polpaccio: è una zona delicata e non ha fatto praticamente nulla questa settimana, solo gestione. Abbiamo recuperato erradi, gli altri ancora no, parlo di Eletu e Altare, piano piano stanno facendo il loro lavoro. Merola non ha un problema muscolare ma ha subito una contusione forte, l’abbiamo portato a fare un lavoro tra piscina e campo e poi è rientrato nel gruppo mercoledì. Lo stesso Ferraris ha recuperato dalla brutta contusione contro la Sambenedettese. Abbiamo qualche problemino, compreso quello che è successo a Guccione, ma lì non è un problema fisico. Stamattina si è allenato, è una situazione emotiva e non fisica: decideremo domani“. Buscè si è poi concentrato su Letizia, che appunto avendo un problema al polpaccio vede interessata una situazione più delicata delle altre: “Percentuale alta che stia in panchina e poi magari potrebbe entrare negli ultimi 20-25 minuti, non è libero nella corsa“.

Su Guccione: “Non è una problematica fisica ma emotiva. Quando vai incontro a brutte situazioni in famiglia, la parte emotiva ti abbatte, soprattutto quando finisce l’adrenalina vai giù. Fisicamente sta bene, ha viaggiato in macchina ed in aereo, non è una roba facile e non dovrebbe succedere. Ha dato disponibilità, c’è sempre il lato della partita in cui bisogna andare a mille all’ora e vediamo se metterlo subito dentro o se durante la seconda parte di partita. Vedremo, decidiamo domani a Forlì”.

Sul mercato in chiusura: “Il mercato? Aspettiamo questo attaccante che deve arrivare, vedremo il da farsi, ormai manca pochissimo. Aspettiamo, credo che qualche giocatore importante arriverà, sarebbe giusto così. Vedremo nelle prossime ore. Ora il mio problema è lavorare su quelli che ho”.

Su Antonio Di Nardo, oggetto di una critica severa da parte del presidente Sebastiani dopo l’annuncio del suo approdo alla Juve Stabia ieri: “Sono cose che quando succedono fanno male al calcio. E’ un giocatore che per venti giorni non ho più allenato e basta. La mia preoccupazione sono quelli che ho. Poi possiamo parlare di Parigi. Ma ora Di Nardo non c’è più, Parigi ancora non c’è… io devo dedicare tempo a questi ragazzi“.

Sul Forlì: “E’ una squadra rispetto alla quale bisogna stare molto attenti. Bisogna avere molto equilibrio per affrontare questa squadra”.

Sulla trattativa legata a Giacomo Parigi: “Ho visto direttore e presidente stamattina, ci siamo salutati. Credo che la cosa più importante sia concentrarci su domani sera con i giocatori che abbiamo ora nell’organico. Dovesse arrivare Parigi, sarebbe un giocatore che negli ultimi anni ha fatto più di trenta gol e completerebbe una rosa molto molto importante. Tutti lo aspettiamo, ma ora non lo vedo: non è una frase fatta. Lo aspettiamo, sappiamo che è un giocatore importante ma stamattina ho visto presidente e direttore e ci siamo salutati senza entrare nell’argomento mercato“.

Non dovesse esserci Guccione, spazio a Graziani in mediana.

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