TERAMO – Quattro gol nei novanta minuti, due rimonte e una lunga serie dal dischetto. Il primo impegno ufficiale della stagione regala subito emozioni al “Gaetano Bonolis”, dove Teramo e Notaresco chiudono sul 2-2 il derby valido per il primo turno di Coppa Italia Serie D. A conquistare la qualificazione è il Teramo, più preciso ai calci di rigore: decisivo l’unico errore della serie, quello di Tataranni.
Il Notaresco si dimostra avversario tutt’altro che semplice e passa per due volte in vantaggio. Il Teramo, però, riesce sempre a ricucire la partita, trovando il secondo pareggio addirittura al 92′ con una spettacolare rovesciata di Njambe. Ai rigori finisce 8-7 per i biancorossi.
Pomante parte con Cingolani tra i pali e dispone i suoi con il 3-4-2-1. Dall’altra parte Mazzocchetti sceglie il 3-5-2, con Cardilli e Infantino come riferimenti offensivi. Le formazioni iniziali coincidono con quelle riportate nel foglio gara ufficiale.
Il primo squillo decisivo è degli ospiti. Al 18′ Di Sabatino trova una conclusione di grande qualità che non lascia scampo a Cingolani e porta avanti il Notaresco.
Il Teramo reagisce e aumenta la pressione. Njambe crea problemi sulla corsia, mentre Pietrantonio va vicinissimo al pareggio colpendo il palo su calcio piazzato. Mercorelli deve poi intervenire sia sullo stesso Pietrantonio sia sul tentativo in rovesciata di Pavone. All’intervallo, però, il risultato resta sullo 0-1.
Pomante cambia qualcosa nella ripresa: dentro Tourè al posto di Bruni e Teramo ridisegnato con il 4-2-3-1. La risposta arriva rapidamente. Al 52′ Borgarello Vitali trasforma un calcio di rigore e riporta il derby in equilibrio.
La parità dura appena undici minuti. Questa volta il penalty viene assegnato al Notaresco e al 63′ Infantino non sbaglia: 1-2 e rossoblù nuovamente avanti.
Il Teramo deve ricominciare ancora una volta. Il Notaresco ha anche l’occasione per allungare con Arrigoni, mentre dall’altra parte Mercorelli risponde a Pavone e Pierfederici prova a superarlo con un pallonetto senza trovare la porta.
Quando la qualificazione sembra ormai indirizzata verso gli ospiti, arriva l’episodio che cambia la serata. Al 92′ De Negri mette il pallone in area e Njambe si inventa una rovesciata che vale il 2-2, mandando il confronto ai calci di rigore. Nel lunghissimo recupero c’è ancora spazio per un brivido: Pelosi, nel tentativo di interrompere un’azione del Notaresco, colpisce il palo della propria porta.
Dal dischetto l’equilibrio prosegue. Segnano Borgarello Vitali e Infantino, Njambe e Arrigoni, Pavone e Moretti, Pierfederici e Formiconi, Carpani e Di Cairano, quindi Pietrantonio realizza ancora per il Teramo. Tocca a Tataranni: la sua conclusione termina fuori e consegna ai padroni di casa il passaggio del turno.
Finisce così 2-2 dopo i novanta minuti e 8-7 dopo i calci di rigore. Il Teramo prosegue il proprio cammino in Coppa Italia Serie D, mentre il Notaresco esce dalla competizione dopo aver accarezzato fino agli ultimi istanti la possibilità di espugnare il Bonolis. Sugli spalti 1.852 spettatori, circa sessanta dei quali nel settore ospiti.
TERAMO (3-4-2-1): Cingolani; Pelosi, De Santis, Bruni (1′ st Tourè); Salustri (25′ st De Negri), Borgarello Vitali, Carpani, Pietrantonio; Pavone, Njambe; Pierfederici. A disp.: Çuli, Cipolletti, Mariani, Caucci, Orsini, Antoniazzi, Di Marino. All. Pomante.
NOTARESCO (3-5-2): Mercorelli; Di Cairano, Formiconi, Quacquarelli; Taddei (20′ st Tataranni), Di Palma (20′ st Pulsoni), Arrigoni, Di Sabatino (31′ st Trapani), Di Teodoro; Cardilli (31′ st Moretti), Infantino. A disp.: Conicella, Palazzese, Adducci, Ferrari, Gerolino. All. Mazzocchetti.
ARBITRO: Sarcina di Barletta. ASSISTENTI: Silenzi di San Benedetto del Tronto e Serenellini di Ancona.
RETI: 18′ Di Sabatino (N), 52′ Borgarello Vitali rig. (T), 63′ Infantino rig. (N), 92′ Njambe (T).
AMMONITI: Arrigoni, Di Cairano, Pavone, Quacquarelli, Di Palma, Cingolani.
SPETTATORI: 1.852, circa 60 ospiti.
Fonte foto: Ufficio stampa Teramo Calcio.
