Serie D, mister Scorsini fa le carte al Girone F: “Tre davanti a tutte, tasso tecnico si è alzato con le umbre. Salvezza più ardua”

Marco Scorsini, esperto allenatore e già protagonista nel Girone F con Avezzano, Fano e Sora, ha raccontato ai nostri microfoni le sue impressioni sulla stagione che sta per iniziare proprio dopo la pubblicazioni delle componenti del raggruppamento.

Ecco le sue parole, per alcuni temi addirittura sorprendenti visto che il Girone F per la prima volta negli ultimi anni vedrà la presenza delle umbre, al posto delle laziali. Scorsini: “Penso che questo Girone F sia molto affascinante, penso che sarà molto più difficile salvarsi: al contrario dello scorso anno, in cui c’erano società con grandi difficoltà, ora penso che il girone è difficilissimo. Per la prima volta non ci sono le laziali, ora ci sono 4 umbre con qualità, società solide alle spalle… forse vi è meno agonismo della laziali ma più qualità, a mio avviso. Il girone ha alzato il suo tasso tecnico“.

Pochi i dubbi sulle favorite per il salto nel professionismo: “Le favorite sono d’obbligo: Teramo, Ancona e L’Aquila. Sono le tre società che, per quanto fatto negli anni passati e costruito, oltre che per investimenti fatti, vedo in pole position. Poi, Teramo e Ancona sono ripartite con le stesse guide tecniche. Mister Pomante penso abbia fatto un lavoro eccezionale negli ultimi anni e solo per una inezia non ha portato il club in Serie C. Anche mister Maurizi ha fatto molto bene ad Ancona nell’ultimo anno. Questa coppia di squadre è stata, con l’Ostiamare, il caposaldo di tutto il Girone F scorso. L’Aquila invece ha un po’ mollato nella parte finale della stagione ed ora sta investendo, ha una società forte e una splendida tifoseria… come ogni anno, poi, ha cambiato: sono arrivati un allenatore e un direttore molto competenti, c’è da reinserirla tra le big del raggruppamento ma Teramo ed Ancona viaggiano con progetti spediti, mentre L’Aquila è un progetto tutto nuovo. Sono le tre squadre che, a mio avviso, procederanno con i led accessi”.

A seguire, le possibili sorprese e le società da playoff: “Segue un gruppo di squadre con ambizioni, tifoserie e blasone. Giulianova, Lanciano, Santegidiese, Fossombrone, Atletico Ascoli e Foligno sono le piazze che potrebbero contendere la leadership alle tre già citate. Senigallia e Notaresco guidano invece il plotone delle altre, quelle che si dovranno sudare la salvezza domenica dopo domenica”.

Sul vero colpo di mercato del raggruppamento, Scorsini non ha visto un singolo movimento particolare: “Tante società hanno lavorato bene sul mercato. Ogni società lo ha fatto con il proprio budget, seguendo le richieste del proprio staff. Secondo me il Girone F resta tra i più difficili e complicati, equiparabile al Girone H ed al Girone I per difficoltà”.

Ai nastri di partenza non ci sarà il Sora: “Ho poche parole da dire, semplici e di cuore: posso soltanto dire che sono rimasto sbigottito ed incredulo nel vedere il Sora non iscritto in Serie D. E’ una perdita gravissima sia per il Girone F sia per il panorama calcistico di tutta la quarta serie… ed il nostro calcio ha perso una tifoseria ed una cittadina che sono innamorate di questo sport. Perdere una società e una tifoseria gloriosa come il Sora è come fare il classico autogol per il calcio“.

Marco Scorsini era stato contattato da diverse società del raggruppamento, senza che poi si arrivasse ad un accordo definitivo. Più che il progetto, il tecnico è alla ricerca di persone con cui costruirlo: questo sarà dunque il punto di partenza per ogni decisione futura del mister.

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