Il Pineto attende il Gubbio per il match di domani in Coppa Italia Serie C. La gara è stata presentata oggi dal presidente Silvio Brocco e da mister Enrico Barilari, con il primo che ha voluto parlare così: “Prima di tutto diamo l’ufficialità dell’inizio ad una stagione rappresenta la nostra quarta partecipazione ad un campionato professionistico e ci rende ancora più professionisti di quello che eravamo prima. Grazie ai giocatori ed ai tecnici, anche quelli che non ci sono e sono con altre squadre“. Sulla squadra: “Sono tanti ragazzi giovani, stanno lavorando bene, è da un mese che stiamo facendo la preparazione e la location di Palena mi piace tantissimo“. Sulla società: “La società deve avere un grado sempre più alto, si tratta di una maturazione in noi. Affrontare di nuovo un campionato di Serie C ci pone verso un impegno ed una qualità espressiva di ciascuno di noi“.
Enrico Barilari ha invece spiegato: “Intanto, abbiamo avuto, mi ricollego alle parole del presidente, veramente una bella location a Palena. Nel fiume, l’Aventino, ho provato a mettere i piedi ma dovevo scappare. Crioterapia, sì. E’ stata una bella occasione per conoscere il Gubbio, è stata una esperienza positiva el e prime amichevoli hanno dato impressioni contrastanti: cose su cui lavorare, qualcosa di negativo che per fortuna è uscito subito ma le indicazioni del calcio d’agosto sono contrastanti. Non c’è nulla di nuovo rispetto agli anni precedenti, non mi aspettavo nulla di diverso. Stamattina abbiamo fatto una bella seduta, sono molto contento, i ragazzi sono ben predisposti e carichi, mi aspetto una bella prestazione, negli ultimi giorni abbiamo calato l’intensità che avevamo avuto. Abbiamo iniziato la settimana tipo, che è quella che piace a tutti quelli che fanno questo mestiere“.
Sui giocatori: “Porteremo tre profili della Primavera in panchina, ne sono molto felice“. Poi, sullo schema, Barilari ha spiegato che potrebbe essere confermato quello visto nell’amichevole di Vasto: “Abbiamo gli stessi uomini a disposizione, poi 4-2-3-1 o 4-3-3 la differenza è lieve, è solo per la posizione di un uomo. Basta che alzi la mezzala e cambia lo schieramento”.
Sul Gubbio: “E’ una squadra che conosco molto bene, con il mister mi sono confrontato molte volte e non devo parlare io dell’allenatore, che è di grandissima esperienza. Ha un modo molto chiaro di giocare e molto codificato. Li ho anche guardati nelle amichevoli e mi hanno piacevolmente colpito nell’amichevole contro la Fiorentina. Mi piacciono i loro giocatori, ne nomino uno che è Lorenzo Podda. Ci sono giocatori che stimo per la loro carriera, Signorini, giocatori molto importanti come Rosaia, Di Noia che non so se giocherà, Baldini che gioca tra le linee… una bellissima squadra, faranno una bella stagione. E’ bello affrontare queste squadre, almeno testiamo anche il nostro valore. Rispetto totale per loro, però come il mister ha detto di voler passare il turno, io ci tengo doppiamente perché voglio dare una possibilità alla squadra e poter far ruotare i ragazzi farebbe comodo“. Scherzando, Barilari si è ricollegato alla passione per la musica del presidente Brocco: “Domani mi auguro di fare una buona musica“.
Sulle assenze: “Su Serbouti ci prendiamo ancora qualche giorno, non lo rischiamo e non avrebbe senso, Biggi lo portiamo. Il problema era diverso: la pubalgia. E’ in via di guarigione e li portiamo. Non recuperiamo Pellegrino. A parte gli infortunati di lungo termine come Di Renzo e Corradini siamo al completo“.
