Pescara ok contro la Vis Pesaro, Buscè: “Ragazzi hanno dimostrato di esserci e di essere gruppo”

Antonio Buscè, tecnico del Pescara, ha parlato in conferenza stampa dopo il successo per 2-0 contro la Vis Pesaro. Ecco le sue osservazioni sul match: “Quando arrivi in un posto e c’è quella parola che non voglio nemmeno nominare, perché mi da fastidio, qualche malumore c’è. E’ una fortuna che accadano determinate cose durante il ritiro. Tutti gli errori che abbiamo fatto ci hanno portato ad avere uno scossone, da quegli errori lì devi migliorare. Se non ti migliori sei presuntuoso, ed io con la gente presuntuosa non mi siedo nemmeno a prendere un caffè. I problemi ci sono e ci saranno sempre, ma quando chiedi scusa e vedi l’errore, e poi cerchi di non farlo più, di limare, di smussare tutti i difetti, sicuramente quei difetti poi diventano un valore aggiunto“.

Sulla posizione di Davide Merola: “Davanti può fare più di un ruolo, io ad Empoli lo adattavo sia da esterno che con il doppio attaccante. La cosa importante di questi ragazzi è la disponibilità che ti danno e Davide è disponibilissimo. Non abbiamo nemmeno provato più di tanto questa settimana anche perché c’era Ferraris fino all’ultimo. Deve esserci testa pulita e positività. Anche D’Ausilio ha fatto un grande lavoro, sembrava stesse con noi da un po’. Si è vista mentalità diversa, c’è stato uno scossone. C’è ancora tanta strada ma se parti con questa testa… la qualità ce l’hanno. Noi abbiamo 4 o 5 giocatori ai quali Madre Natura ha donato qualità nei piedi. Se tu subisci l’avversario con la sofferenza lo subisci proprio dentro. Quando lo subisci perché lo devi subire, devi accettare l’umiltà. Io subisco anche la Vis Pesaro, non è un problema. Mi abbasso di 20-30 metri, mi sto creando un qualcosa di diverso, una soluzione diversa: attaccare lo spazio alle spalle, soprattutto quando poi una squadra ti arriva uomo che rompono di continuo, quando c’hai i giocatori che giocano un tocco o due tocchi e hanno la qualità… e viene fuori una partita del genere, però bisogna avere la disponibilità dei ragazzi. Quando c’è quella si può chiedere tutto”.

Sullo spirito di gruppo del Pescara: “I ragazzi hanno dimostrato di esserci e di essere un gruppo, qualcuno non sta ancora bene come Letizia e Valzania ma bisogna gestire queste cose al livello fisico. Siamo un po’ corti in questo momento perché ci sono problemi che ti portano giocatori fuori per circa dieci giorni, nulla di grave ma infiammazioni o per esempio la botta di Ferraris. Ma bisogna dire qualcosa anche a questi giovani che sono entrati: sono entrati con la mentalità giusta. E’ meglio quando a volte arriva la burrasca, poi si attenua il brutto tempo, esce un raggio di sole e vedi le cose in un modo diverso”.

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