Antonio Di Nardo ha impiegato pochissimo per prendersi la scena con la maglia della Juve Stabia. E la sua prima notte lontano dal Pescara difficilmente avrebbe potuto avere un copione più particolare.
Ieri sera l’ex centravanti biancazzurro ha debuttato con le Vespe sul campo della Sampdoria e lo ha fatto segnando il gol del definitivo 2-1. Una rete pesante, arrivata nella ripresa a Marassi, che ha completato la rimonta della formazione campana e regalato a Di Nardo un esordio praticamente perfetto. Poi, nel dopogara, è arrivata anche la risposta alle parole pronunciate nei suoi confronti dal presidente del Pescara Daniele Sebastiani. Una replica breve, ma tutt’altro che banale: «Ringrazio presidente e direttore del Pescara, il resto delle chiacchiere le lascio a loro, non voglio neanche rispondergli», ha dichiarato Di Nardo in conferenza stampa.
Parole che arrivano a pochi giorni dalla conclusione di una separazione diventata progressivamente sempre più complicata.
Sebastiani, dopo la cessione dell’attaccante alla Juve Stabia, aveva infatti espresso pubblicamente tutta la propria amarezza per il comportamento tenuto dal giocatore nell’ultima fase della sua esperienza pescarese. Il presidente lo aveva definito la sua «più grande delusione» in diciotto anni di calcio, contestandogli in particolare le modalità con cui si era arrivati alla rottura e alla successiva partenza.
Di Nardo ha scelto di non entrare nel merito delle accuse. Almeno formalmente. Perché la decisione di liquidare la vicenda parlando di “chiacchiere” rappresenta comunque una risposta piuttosto evidente alla ricostruzione fornita dal numero uno biancazzurro.
E il campo, poche ore dopo il trasferimento, ha inevitabilmente amplificato il rumore della vicenda.
L’attaccante era infatti reduce da settimane nelle quali, di fatto, era ormai fuori dal progetto tecnico del Pescara. Lo stesso Antonio Buscè, alla vigilia della trasferta di Forlì, aveva spiegato di non averlo allenato per una ventina di giorni. Sabato sera Di Nardo è invece partito dalla panchina con la sua nuova squadra, è entrato nella ripresa e ha immediatamente trovato la rete.
Un gol dal sapore particolare anche per l’avversario. Proprio la Sampdoria era stata infatti una delle società accostate con maggiore insistenza al centravanti durante il mercato estivo. E a Marassi lo stesso Di Nardo ha confermato per la prima volta direttamente l’esistenza dei contatti con il club blucerchiato: «C’è stata una trattativa, non so quanto sia andata in fondo ma i contatti ci sono stati», ha spiegato.
Alla fine la destinazione è stata Castellammare di Stabia. Il Pescara ha ceduto definitivamente il suo miglior realizzatore della passata stagione, mentre Di Nardo ha firmato con la Juve Stabia fino al 2029 e ha potuto così proseguire la propria carriera in Serie B.
Il resto appartiene ormai a una separazione che evidentemente ha lasciato qualche strascico da entrambe le parti.
Sebastiani ha scelto di rendere pubblica la propria delusione. Di Nardo, alla prima occasione utile, ha risposto senza voler aprire un confronto diretto.
E probabilmente non poteva immaginare un modo più efficace per accompagnare le proprie parole: prima partita con la Juve Stabia, primo gol e tre punti conquistati a Marassi.
Pescara e Di Nardo hanno ormai preso strade diverse. Almeno a giudicare dalle dichiarazioni degli ultimi giorni, però, la storia della loro separazione potrebbe non essere ancora completamente archiviata.
Fonte foto: Pescara Calcio. Credits: Massimo Mucciante.
