Alessio Luciani, capitano della FC Avezzano, ha parlato ai microfoni di SportAbruzzo per raccontare le sue impressioni dopo la vittoria per 5-0 contro il Pescara in amichevole. Nella prima parte della sua intervista, il capitano dei biancoverdi ha voluto puntualizzare dopo parole forse un po’ indelicate di un cronista presente in sala stampa, che avevano infastidito gli avezzanesi: “Ci tengo a dire una cosa: noi ci sentiamo tutti di alto livello. Penso che questa società ci abbia messo a disposizione tutto per lavorare al meglio, sono stati scelti giocatori e uomini di alto livello, l’ambiente è di alto livello, la tifoseria è di alto livello, l’Avezzano, e in generale la città, è di alto livello. Se volete lo ridico un’altra volta, ma il messaggio penso sia chiaro. E’ il coronamento di un ciclo perché finiamo il ritiro oggi con questa bellissima prestazione ma vi voglio assicurare che dal primo giorno in cui ci siamo ritrovati abbiamo cercato intensità, umiltà e tanti dettagli legati al fatto che il mister ci ha legato l’arte del lavoro, della professionalità, dello scherzo quando c’è da scherzare e la serietà quando c’è da essere seri. Oggi volevamo regalare una gioia a società e città. Non abbiamo vinto niente, da dopo ferragosto, già da domattina saremo in campo e saremo gli stessi di stamattina per allenarci al meglio per la partita di Coppa Italia”.
Sul suo atteggiamento come nuovo capitano dell’Avezzano: “Voglio portare tutta l’umiltà possibile e immaginabile, essere di esempio per tutti, per me si chiude un ciclo ma per altri, anche più giovani, penso si possa aprire un sogno, quello che a me questa città ha permesso di realizzare”.
