A ventiquattro ore dalla scadenza per le iscrizioni alla Serie C, ci sarebbero aggiornamenti per il Teramo. Il Diavolo dopo la vittoria dei playoff del girone F ed il primo posto nella graduatoria ripescaggi, tiene vive le speranze di approdare tra i professionisti nel clima di incertezza che accompagna il terzo livello del calcio italiano. Nell’occhio del ciclone erano terminate le situazioni delle neopromosse Vado, Barletta, Savoia e Grosseto e della nobile decaduta Crotone. Liguri e pugliesi, seppur con qualche settimana di tentennamento, hanno provveduto all’iscrizione. Notizia dell’ultim’ora, riportata dal collega Nicolò Schira, afferma però che anche il Grosseto abbia proceduto al corretto iter per la partecipazione al campionato di Serie C, scacciando così le nubi delle ultime settimane: per la panchina sarebbe in pole l’ex Ternana Cristiano Lucarelli.
Quanto al Crotone, nella giornata di domani dovrebbe avvenire un incontro tra Confindustria, i vertici del club rossoblu e il sindaco per programmare il futuro e regolamentare la partecipazione al prossimo torneo. A riportarlo è il Corriere della Calabria. L’unica speranza per il Teramo rimarrebbe, salvo sorprese dell’ultimo minuto, la posizione del Savoia, in difficoltà per l’impianto di gioco al pari di Bari e Cosenza. Per i pugliesi il summit tra il presidente Luigi De Laurentiis e il sindaco barese ha dato i suoi frutti: il “San Nicola” va verso la cessione al club biancorosso. Situazione ben diversa invece a Cosenza, dove il patron Eugenio Guarascio ha richiesto, come riportato dal Quotidiano del Sud, la concessione del “Ceravolo” dei rivali del Catanzaro come secondo campo.
Il quadro è in continua evoluzione. Nella mezzanotte di domani intanto ci saranno le prime certezze sulle iscrizioni, che verranno verificate entro il 30 giugno: il Teramo attende ansioso alla finestra, soprattutto in virtù dell’allestimento del progetto tecnico.


