Santegidiese, missione compiuta: la rimonta sul Grassina vale il ritorno in Serie D

La Santegidiese compie l’impresa e il doppio salto. Tra le mura “amiche” del “Fadini” di Giulianova, i giallorossi ribaltano la vittoria del Grassina della gara di andata e conquistano la Serie D dopo una stagione intensa, travagliata ed estremamente emozionante. I vibratiani tornano a riassaporare il quarto torneo nazionale a distanza di quindici anni dall’ultima volta, trascinata da un condottiero come Roberto Cappellacci che aveva già conquistato la Serie D con la Santegidiese nella stagione 2005/2006.

Dinanzi a circa tremila tifosi, l’undici del tecnico tortoretano deve sudare le suddette sette camicie (per caldo e osticità dell’avversario) per indirizzare la gara sui giusti binari. La rete di Dal Cason di sette giorni fa in Toscana aveva riacceso le speranze dopo una gara poco esaltante. Il primo tempo però stenta a decollare. Sul taccuino da annotare una grande chance cestinata da Massetti, che di testa dopo una discesa di Pastafiglia sulla sinistra manda clamorosamente alto. I secondi 45′ però sono un vero e proprio bagliore che permette alla Santegidiese di rimanere attaccata al sogno Serie D.

Al 53′ il Grassina rimane in dieci per il doppio giallo comminato nei confronti di Corsi: il match cambia faccia. Mister Cellini corre ai ripari inserendo Alfarano per il fantasista Simoni; Cappellacci spinge sull’acceleratore con le frecce Arboleda, Ciaccia, D’Egidio e Quirino dalla panchina. All’80’ doppia chance per i vibratiani proprio con il classe 2004, che vede respingersi sulla linea una conclusione in area. Sulla respinta Arboleda sbatte su Di Cicco. È però il preludio al vantaggio, che arriva tre giri di lancette più tardi. Cross con il contagiri di Scognamiglio per l’avvitamento aereo di Idoyaga, che fa morire la sfera sotto il sette.

Esplode il “Fadini”: la Santegidiese rimette la gara in parità. Dopo un chance creata da D’Egidio e Idoyaga, il secondo tempo non ha più nulla da raccontare: la promozione in Serie D si deciderà ai tempi supplementari. Al 100′ Guido Walter Dal Cason scocca la trentesima freccia e forse la più importante della stagione, avventandosi come un rapace sulla respinta di Di Cicco dopo una staffilata di Scognamiglio. Risultato ribaltato e grande festa sugli spalti. La ciliegina sulla torta arriva infine nel secondo tempo supplementare. Pallone lungo vagante, Idoyaga vince un duello di fisico e trafigge ancora l’estremo ospite.

È il tris che vale la Serie D: la Santegidiese replica il successo del Castelnuovo Vomano ai playoff dello scorso anno e si aggiunge al club delle abruzzesi nel primo livello dilettantistico. Un cavalcata senza freni e limiti: i teramani hanno spazzato via Angolana, SPAL e Grassina. A festeggiare però non saranno solo i vibratiani: la promozione dei giallorossi infatti permetterà ad una società abruzzese di essere ripescata in Eccellenza.

Tabellino

Santegidiese-Grassina 3-0 (Idoyaga 83′, Dal Cason 100′, Idoyaga 108′ (S))

Santegidiese: Iovino; Mastrilli (61′ Ciaccia), Massetti (76′ Quirino (109′ Di Giuseppe)), Pastore, Pastafiglia, Scognamiglio, Ferraioli (56′ Arboleda), Diambo, Dal Cason, Idoyaga, Coulibaly (77′ D’Egidio). A disposizione: Amato, Maiga Silvestri, Troka, Gadaleta. Allenatore: Roberto Cappellacci.

Grassina: Di Cicco, Meazzini (98’ Caschetto) , Maloku, Castaldo, Calzolai, Fabiani (89′ Meini), Dini (105′ Parrini), Corsi, Frezza (79′ Menga), Simoni (56′ Alfarano), Borghesi (88′ D’Alessandro). A disposizione: Bartoli, Arcadipane, Silli. Allenatore: Marco Cellini.

Arbitro: Farina (Ostia Lido). Assistenti: Di Marco (Palermo), Panella (Ciampino). IV Ufficiale: Prencipe (Tivoli).

Ammoniti: Corsi, Maloku, Simoni (G) – Ferraioli, Diambo, Dal Cason (S)

Espulsi: Corsi per doppia ammonizione (G)

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