Ancora la Toscana sul cammino dei sogni dell’Abruzzo. Dopo lo scontro in semifinale tra Valentino Mazzola e Castelnuovo Vomano nella passata stagione, questa volta una formazione toscana si frappone tra la Santegidiese e la conquista della Serie D. I vibratiani hanno scritto pagine di storia indelebili battendo l’Ars Et Labor Ferrara nel doppio confronto e guadagnando metri preziosi in vista del traguardo finale. Negli ultimi 180′ minuti decisivi per accedere al quarto livello del calcio italiano, i giallorossi dovranno superare lo scoglio Grassina, vincente sul Monti Prenestini in semifinale.
La formazione fiorentina ha staccato il pass per la finale con il 4-1 del match di ritorno dopo il 2-2 del primo incrocio. Terza classificata del girone B di Eccellenza toscana, il Grassina rappresenta la miglior difesa del proprio raggruppamento con ventiquattro reti subite e il secondo miglior attacco viste le quarantanove marcature messe a referto. Solo tre invece le sconfitte registrate nel corso della regular season, due delle quali in trasferta. Il “Pazzagli” di Bagno A Ripoli sembra infatti un vera e propria fortezza inespugnabile: nella stagione 25/26 solo il Figline è riuscito a fare suoi i tre punti nella tana dei rossoverdi.
Le quattordici marcature in stagione consacrano il fantasista Lorenzo Simoni come miglior marcatore dei toscani. Attenzione però anche alla freccia Federico Dini, in rossoverde da ormai quattro stagioni e protagonista con una doppietta nella semifinale di ritorno. Dopo la doppia retrocessione dal campionato di Serie D fino alla Promozione, il Grassina insegue il ritorno nel punto più alto del dilettantismo. Dinanzi però ci sarà un’agguerrita e sempre in crescita Santegidiese, che punta al doppio salto in lungo dopo la vittoria dei playoff di Promozione nella passata stagione. L’Abruzzo mette nel mirino il back to back dopo il trionfo del Castelnuovo Vomano di mister Del Zotti, che circa un anno fa si affacciò momentaneamente sul quarto gradino del calcio italiano.





