Ripescaggio Eccellenza, la lettura della norma LND Abruzzo: fine speranze per le retrocesse direttamente?

Il ripescaggio in Eccellenza tiene banco più che mai dopo la notizia della revoca dell’affiliazione della Renato Curi Angolana da parte della FIGC, mentre già domenica era stata ufficializzata la promozione in Serie D della Santegidiese. Al momento, dunque, ci sarebbero due posti da riempire nel massimo campionato regionale. Sarà poi da valutare la posizione del Chieti: i teatini hanno al momento diritto all’iscrizione in Eccellenza e saranno a nostro avviso ai nastri di partenza (al netto, chiaramente, dell’esito del ricorso al Collegio di Garanzia dello Sport presso il CONI).

Veniamo alla determinazione contenuta nel comunicato n. 85 della stagione sportiva 2025/6, riferita alla riunione del 4 marzo 2026, in cui la LND Abruzzo ha regolato il meccanismo dei ripescaggi nei campionati di calcio a 11 per questa stagione.

La deliberazione sta facendo discutere: proviamo a darne una lettura aderente al testo per voi.

Prima premessa: determinanti saranno i punteggi assegnati in base a vari requisiti ad ogni società, atti a stilare le graduatorie (vi è una tabella allegata proprio per determinare i punteggi). Quindi, le società saranno divise in tre livelli diversi di ripescaggio: Livello 1, 2 e 3.

Il primo livello di ripescaggio riguarderà le società retrocesse perdenti le gare di play-out, le società retrocesse senza la disputa dei play-out a seguito di distacco di punti nella stagione 2025/2026, le società perdenti le gare spareggio play-off per la promozione al campionato superiore e le società che nella stagione 2025/2026 abbiano partecipato al campionato inferiore rispetto a quello per il quale si chiede il ripescaggio.

Il secondo livello di ripescaggio riguarderà le società retrocesse direttamente dai rispettivi campionati al termine della stagione sportiva 2025/2026.

Il terzo livello di ripescaggio riguarderà le società che hanno usufruito del beneficio del ripescaggio nella stagione sportiva 2024/25.

Orbene, va annotata con grande attenzione la determinazione che segue: “Ai fini del ripescaggio si attingerà prima dalle società del LIVELLO 1. Esaurite le società del LIVELLO1, in presenza di ulteriori vacanze di organico, si attingerà da quelle del LIVELLO 2. Esaurite le società del LIVELLO 2, in presenza di ulteriori vacanze di organico, si attingerà da quelle del LIVELLO 3“. Dunque, dovranno essere ripescate prima tutte le società aventi presentato richiesta dal livello 1, per poi passare a pescare nel livello 2. Lo stesso dicasi infine per il livello 3.

Ultima annotazione: per le società di livello 1 è predisposto un “principio dell’alternanza” che prevede norme specifiche. La prima: verranno prima redatte le due graduatorie di ripescaggio riguardanti l’una le società retrocesse al campionato sottostante (graduatoria A) e l’altra le società non promosse dal campionato sottostante (graduatoria B). Poi, seguendo l’ordine di graduatoria dalla migliore all’ultima società, si ripescherà prima una società dalla graduatoria A) e poi una società dalla graduatoria B) e si proseguirà con la stessa alternanza. Prevista invece un’unica graduatoria per le società di livello 2 e 3, con ripescaggi dalla migliore (in tema di punteggio in graduatoria) all’ultima.

Fatte queste doverose premesse, ci riferiamo ora all’Eccellenza.

Primo dubbio: va compreso se nelle società di Livello 1 il Comitato Regionale Abruzzo possa intendere anche la presenza del Penne, unica retrocessa dai playout. La nostra impressione, però, è che il Livello 3 sia più idoneo per la società vestina, che era stata ripescata già nella stagione 2024/5; non sappiamo se la LND Abruzzo terrà conto del primo o dell’altro criterio, ma a nostro parere il Penne sarà nel Livello 3.. e dunque con estrema difficoltà beneficerà del ripescaggio.

Tolto il club biancorosso e dunque le società perdenti i playout (non ce ne sono altre), sono da escludere anche società retrocesse direttamente per il distacco di punti: a questo punto, non resta che la Promozione da cui pescare. La norma è chiara: si cercherà tra le società perdenti le gare spareggio playoff di Promozione e le società che nella stagione 2025/2026 abbiano partecipato al campionato di Promozione. Dunque, Rosetana, Vis Pescara e Francavilla (con i benefici della partecipazione agli spareggi di fine stagione, tra le quali la Rosetana ha per esempio un +8 nella graduatoria per la finalissima disputata e persa), di concerto a… tutte le società che hanno preso parte al campionato di Promozione. Facile immaginare, insomma, che due club da ripescare vengano fuori da questo livello e che si esauriscano così le speranze di ripescaggio per i club che seguono.

Chi segue? Il Livello 2. E dunque: le società retrocesse direttamente dai rispettivi campionati. Per l’Eccellenza, Sambuceto e Pianella.

Chiude il Livello 3: le società che hanno usufruito del beneficio del ripescaggio nella stagione sportiva 2024/25. A nostro avviso, come anticipato, il Penne.

Un meccanismo piuttosto complesso che abbiamo cercato di interpretare qui, per voi.

In foto, il presidente della LND Abruzzo, Concezio Memmo.

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