Dopo otto anni di passione, sacrifici e successi, si chiude uno dei capitoli più importanti della storia recente dell’A.S.D. Ortygia. Mister Matteo D’Agostino ha annunciato il suo addio alla guida tecnica della formazione ortucchiese, salutando società, tifosi e giocatori con una lunga e toccante lettera che ripercorre un percorso straordinario.
I numeri raccontano da soli la portata del lavoro svolto: 1.013 allenamenti, 237 partite ufficiali, 143 vittorie, 33 pareggi e 61 sconfitte. Un cammino impreziosito dalla conquista di tre campionati, due partecipazioni ai play-off e soprattutto una storica salvezza nel campionato di Promozione, traguardo che resta tra le pagine più significative della storia del club.
Nel suo messaggio di commiato, D’Agostino ha voluto ringraziare innanzitutto la società, che gli ha affidato la responsabilità di guidare una realtà che lui stesso definisce “storica e gloriosa”. Un pensiero particolare è stato rivolto al presidente Sergio Verrocchia e ai dirigenti che, negli anni, hanno sostenuto il progetto con impegno e sacrificio.
Parole di gratitudine anche per tutti i calciatori che hanno condiviso con lui questa lunga avventura, mettendo sempre in campo dedizione e disponibilità, e per il suo staff composto da Pierluigi Di Salvatore e Carmelo Amico, definiti non solo collaboratori professionali ma anche amici leali.
Non è mancato il ringraziamento alla famiglia, presenza fondamentale dietro le quinte di ogni successo sportivo. Un pensiero speciale alla moglie e al figlio, che hanno vissuto accanto a lui gioie e difficoltà di una vita dedicata al calcio.
Particolarmente sentito il saluto al “popolo ortucchiese”, tifosi che in questi anni hanno rappresentato una spinta costante per la squadra. “Non ci avete mai abbandonato”, scrive il tecnico, riconoscendo alla comunità un ruolo determinante nei risultati raggiunti e nella storia costruita insieme.
L’addio si conclude con parole cariche di emozione rivolte direttamente all’Ortygia, considerata da D’Agostino la sua “passione più grande”. Un legame profondo, fatto di appartenenza e rispetto, che va oltre i risultati sportivi e che resterà indelebile nel cuore di chi ha vissuto questi anni.
Per l’Ortygia si apre ora una nuova fase, mentre per Matteo D’Agostino resta l’eredità di un ciclo vincente che ha contribuito a scrivere alcune delle pagine più belle della storia del club. Otto anni che hanno lasciato un segno profondo e che difficilmente verranno dimenticati da società, tifosi e ambiente calcistico locale.
Si chiude un’era ma il nome di Matteo D’Agostino resterà per sempre legato ai colori dell’Ortygia.
Di seguito il post sui canali social di D’Agostino:
“Cara A.S.D.Ortygia,
Siamo arrivati ai titoli di coda:
8 anni fantastici
1013 Allenamenti
237 Partite
143 Vittorie
61 Sconfitte
33 Pareggi
3 campionati Vinti
2 Play Off
1 Salvezza storica in promozione.
In primis vorrei fare un ringraziamento speciale alla società che mi ha permesso di allenare una società storica e gloriosa chiamata Ortygia!
Grazie al presidente Sergio Verrocchia e a tutti i dirigenti che hanno fatto tanti sacrifici in questi anni.
Grazie a tutti i giocatori che ho avuto in questo percorso lunghissimo che mi hanno dato sempre il massimo impegno e disponibilita.
Grazie al mio staff Pierluigi Di Salvatore e Carmelo Amico per la loro professionalità e la loro Amicizia leale!
Grazie a tutta la mia famiglia per il supporto dato,grazie a mia moglie e mio figlio loro sanno davvero cosa vuol dire avere un Marito e un padre “allenatore”mi avete sempre sostenuto e incoraggiato sopratutto nei momenti di difficoltà.
Grazie al popolo Ortucchiese che non ci ha mai abbandonato facendoci sentire sempre con un uomo in più in campo e ricordatevi che se siamo riusciti a scrivere la storia in questo paese gran merito e anche il vostro.
In fine Grazie a te A.S.D. Ortygia per avermi onarato di condurti in questi lunghi anni, ho sempre cercato di rispettarti,oggi ti chiedo scusa se a volte ho fatto degli errori ma cercare di difendere la tua storia e il tuo nome non è stato Facile.
Sei e resterai la mia passione più grande…
P.s. Per chi subentrerà al mio posto cercate di trattarla bene come nel corso dei anni ho provato a farlo io.
IL TUO MISTER, Matteo D’Agostino”.






