La Renato Curi Angolana ha diffuso un comunicato ufficiale con cui ha preso posizione sulle recenti vicende riguardanti il complesso sportivo “Poggio degli Ulivi”, teatro nelle ultime settimane di un acceso contenzioso tra la società sportiva e la Prosport Adolfo De Cecco Srl.
Nel documento, lo storico club angolano (che in questa stagione ha riportato un prestigioso secondo posto nel campionato di Eccellenza, fermandosi solo in finale playoff contro la Santegidiese) sostiene che la chiusura dell’impianto sarebbe riconducibile a “criticità strutturali ed impiantistiche” riscontrate sull’immobile e richiama alcuni provvedimenti e atti pubblici già adottati dagli enti competenti. La società afferma inoltre di aver segnalato alle autorità competenti le problematiche emerse, rivendicando di avere sempre agito nell’interesse della sicurezza di atleti e famiglie (“la società ha anteposto la sicurezza di atleti, famiglie e pubblico a ogni altro interesse“, si legge nella nota).
La Renato Curi Angolana evidenzia poi di aver effettuato importanti investimenti sull’impianto (secondo la nota, “oltre 700.000 euro“) nel corso della propria gestione e precisa che il credito rivendicato dalla controparte è attualmente oggetto di contenzioso giudiziario tuttora pendente dinanzi all’autorità competente. La società sportiva ricorda inoltre che per il prossimo 30 luglio è fissata un’udienza relativa alla vicenda.
Nel comunicato, il sodalizio nerazzurro ribadisce infine la propria fiducia nell’operato della magistratura, auspicando che la vicenda possa essere definita nelle sedi competenti e nel rispetto dei fatti accertati.
La vicenda è attualmente oggetto di procedimenti giudiziari tuttora pendenti; le posizioni delle parti saranno pertanto accertate nelle competenti sedi giudiziarie.
In foto, una rosa della RC Angolana in questa stagione di Eccellenza.


