Si avvicina l’ora della verità. Domenica nella gloriosa cornice del “Paolo Mazza” di Ferrara, Ars Et Labor Ferrara e Santegidiese si giocano una grossa fetta per l’ambito sogno Serie D. Ambizioni, passati gloriosi con le dovute proporzioni e un tifo caloroso incessante sono gli ingredienti per lo scontro tra estensi e vibratiani.
Un’attesa trepidante avvolge tutto l’ambiente giallorosso visto il blasone dell’avversario. Un tappa che , a detta del direttore generale Giuseppe Di Antonio, rimarrà negli annali del calcio giallorosso.
“Chiaramente c’è molta attesa visto l’avversario, per il suo passato, per lo stadio che ha ospitato le squadre del massimo campionato italiano. Abbiamo molto rispetto conoscendo il valore della loro rosa, composta da giocatori importanti. In paese tutti parlano di questo evento che rimarrà nella storia del calcio Santegidiese. Sapevamo da tempo che sarebbe stata l’Ars Et Labor Ferrara anche se abbiamo dovuto aspettare la conclusione dei loro playoff. Stiamo aspettando la gara con una frenesia che ti toglie il sonno, il respiro. La squadra aspetta con una attenzione ed una concentrazione smisurata. Rispetto per l’avversario, ma sono convinto che faranno una grande gara per continuare a regalarci un sogno che può sembrare impossibile ma che faranno di tutto per provarci“.
Gli spaldini sono reduci dai playoff del girone B di Eccellenza, che ha visto il trionfo su Young Santarcangelo e Medicina Fossatone. La Santegidiese ha vissuto proprio per gli stessi spareggi tra compagini emiliane due settimane di stop dopo il successo tennistico sul campo dell’Angolana. Bonus per aver ricaricato le pile o malus per aver spezzato il ritmo partita? Queste le considerazioni del dirigente vibratiano, che cita anche la fase di crescita avuta dall’avvento di mister Cappellacci.
“Per quanto riguarda la pausa di questi quindici giorni, la squadra ha lavorato tanto e bene sotto lo sguardo attento dello Staff. Il mister in questi casi cura ogni minimo particolare sia sotto l’aspetto fisico che tattico. Forse sotto l’aspetto del ritmo ci può creare qualche difficoltà ma queste sono partite che si preparano da sole vista l’importanza della gara. Con l’avvento del mister coadiuvato dal suo Staff sono cambiate alcune cose con la crescita costante sia nel rendimento che nel gioco. Per noi società questo sarà un evento che ricorderemo a lungo, visto dove siamo partiti l’anno scorso un percorso che ci riempie di orgoglio , soprattutto grazie al nostro presidente Franco Fanini, al figlio Vincenzo: tutta la famiglia Fanini sta compiendo dei sacrifici enormi per regalare al popolo Santegidiese delle emozioni incredibili, alla squadra non hanno fatto mancare nulla“.
Come ogni occasione, la Santegidiese sarà accompagnata dai propri supporters, vera e propria arma in più in questa stagione. Il dato di giovedì recita quattrocento biglietti staccati in meno di ventiquattro ore.
“Voglio citare anche i nostri tifosi che ci seguono numerosi ovunque, in particolare gli ultras che sono encomiabili con il loro entusiasmo con le loro coreografie ci fanno sentire il loro affetto e ci danno una marcia in più. Un appello a tutto il popolo Santegidiese: affrontiamo questa trasferta con serenità consapevoli della nostra forza ma rimanendo sempre umili“.





