Il Chieti è retrocesso dopo la decisione della Corte Federale d’Appello di comminare ben 11 punti di penalizzazione: salvo eventuali ribaltoni da parte del Collegio di Garanzia del CONI, i neroverdi ripartiranno dal prossimo campionato di Eccellenza.
Mister Francesco Del Zotti ha parlato tramite il proprio account Instagram con le parole che seguono, con evidente dispiacere per la mancata disputa del playout casalingo contro la Recanatese: “É stato un viaggio bellissimo… Purtroppo non tutte le favole hanno un lieto fine, ma tutte le favole hanno un insegnamento. É stata una favola fatta da uomini di valore che sono andati oltre tutto e tutti, dimostrando che il calcio vero esiste ancora. Ci hanno tolto il merito sportivo e tutto quello che ci eravamo costruiti in campo con sudore e passione, ma non potranno mai toglierci la dignità e l’amore che ci abbiamo sempre messo. Sin dal primo giorno ho indossato questi colori con fierezza pensando però che dovessi guadagnarmi costantemente, con il lavoro, l’umiltà e la passione l’onore di essere l’allenatore del Chieti, anche perché il Chieti pretende serietà, professionalità e risultati. Ho dato tutto quello che avevo e spero di aver reso orgoglioso ogni tifoso, non so quale sarà il futuro ma intanto spero di aver lasciato anche qualche buon ricordo in campo. Un grazie particolare lo devo allo staff, sempre nelle retrovie ma colonne portanti di una situazione sempre al limite, sono stato fortunato ad avervi avuto al mio fianco, poi ci sono i ragazzi, tutti, dal primo all’ultimo siete uomini veri, pieni di valori, non avete mai messo i soldi al primo posto ma sempre l’ambizione di arrivare all’obiettivo, siete rimasti in piedi tra le macerie e anche quando non ci credeva nessuno voi avete spinto al massimo, sono sicuro che tanti di voi arriveranno in alto, infine non per importanza, voi tifosi che ci avete affidato le vostre speranze, ci avete responsabilizzato e fatti sentire importanti in ogni momento, senza di voi non sarebbe stato uguale. È stato un viaggio bellissimo, hanno provato a fermarci in ogni modo e alla fine lo hanno fatto da dietro una scrivania, rimane però la consapevolezza che era l’unico modo in cui potevano farlo”.
Credit foto: Chieti F.C. 1922.













