La speranza di Marcello Di Giuseppe non si è concretizzata: il direttore sportivo del Pineto, in una lunga conferenza stampa di circa una settimana fa, aveva augurato una corsa playoff lunga e soddisfacente per i suoi calciatori. Non è stato così: il Pineto ha superato lo scoglio del Primo Turno del Girone contro il Gubbio, migliorando la propria storia societaria (l’anno scorso si era fermato proprio lì, contro la Pianese), ma è uscito subito dopo in casa del Campobasso a causa di un pari che ha favorito i molisani, meglio piazzati.
Delusione? Un po’, mista alla soddisfazione di vedere un club ormai stabile nel lato “sinistro” della classifica di Serie C. La salvezza il primo anno, due settimi posti successivi nel professionismo. Il Pineto cresce, non velocemente come ci si sarebbe potuto augurare, forse, ma cresce. Ivan Tisci ha guidato con serenità la squadra, ad un certo punto la stessa sembrava poter addirittura ambire ad un quarto posto che avrebbe dato tantissimo (basti guardare al Campobasso stesso, quarto ed ora in Fase Nazionale Playoff proprio grazie a quel piazzamento) ma poi la squadra si è letteralmente sgonfiata appena avuta la certezza dei playoff.
La prossima stagione dovrebbe vedere il gruppo ripartire da gran parte degli elementi già in rosa. Il dubbio più grande è relativo proprio alla presenza di Ivan Tisci in panchina: radio mercato impazza e l’allenatore sarebbe, secondo alcuni, addirittura in corsa per un futuro al Pescara in caso di retrocessione in Serie C. Tutto da vedere, insomma, il domani. Con il Pineto che cresce e si conferma, ma un po’ più piano di quanto si sperava.






