Berardino Di Genova, tecnico del Pescina, ha parlato ai nostri microfoni per fare il bilancio della stagione che si è conclusa da poco. La squadra marsicana, sotto la sua guida, ha stupito in Prima Categoria ed ha raggiunto prima il secondo piazzamento e poi un’importante finale playoff, persa di misura contro l’ambiziosa Sportland Celano.
Di Genova ha raccontato così le sue impressioni, riavvolgendo il nastro della stagione sportiva: “E’ stata una stagione secondo me positiva, questo campionato di Prima Categoria non è stato affatto semplice: è stato molto equilibrato ed il Montereale è stata una squadra di altra categoria, ha da subito certificato il proprio primo posto. Noi ce la siamo battuta con altre cinque/sei squadre, credo tutte sul medesimo livello: siamo arrivati secondi ed è un gran risultato… penso il massimo, non era assolutamente scontato”.
La stagione, che ha certificato una vera crescita per il Pescina, è stata comunque ricca di insidie per il gruppo di Di Genova: “E’ stata una stagione un po’ travagliata, ci sono stati infortuni importanti da subito e l’organico che ho trovato, pieno di bravi ragazzi che hanno dato il massimo, era condizionato anche da molti impegni di lavoro. La società del Pescina è stata impeccabile, va subito detto, ma ci sono stati comunque dei problemi difficili da superare, penso anche al campo… la stagione è diventata insidiosa ma ci siamo compattati e ci abbiamo creduto sempre raggiungendo il secondo posto. Io dico sempre che si cresce un passo alla volta, si prende così credibilità, le mie esperienze passate me lo insegnano: ho cercato di farlo comprendere in società e penso che tutti abbiano dato un grande contributo. Per questo, voglio ringraziare il presidente Parisse che non ci ha fatto mancare nulla, il direttore sportivo Enzo Iulianella, che mi è stato vicino ed è una persona molto competente. M sento ovviamente di dire un grande “grazie” anche al resto dello staff e della dirigenza, con tutti i ragazzi che mi sono stati vicino mettendo grande impegno e disponibilità”.
Il futuro resta ad oggi tutto da scoprire per Berardino Di Genova: “Presto avrò un incontro con presidente, direttore e società. Io sto sono un ambizioso: voglio crescere, sto valutando… voglio riflettere un po’… A fine stagione si fanno bilanci, si riavvolge il nastro: a Pescina sono stato bene ma voglio capire se ci sono i presupposti per fare meglio e per combinare i risultati della squadra con una bella crescita personale”.






