L’Aquila capitale italiana della cultura e non solo. Il capoluogo abruzzese ha indossato il berretto ed è andato a ritmo hip-hop, diventando nei giorni del 22 e 23 maggio anche capitale del Red Bull BC One Cypher Italy 2026, evento di break dance organizzato dall’omonimo marchio di energizzanti. Svoltosi nella cornice del Check The Style World Final, l’evento ha attirato ballerini e freestyler da vari Paesi, con ben 221 b-boy e b-girl che hanno preso parte alla competizione. Ad avere meglio nella categoria maschile è stato B-Boy Blaze (Edoardo Facco), che ha battuto in finale B-Boy Amaro (Luca D’ Antonio). Il vincitore però si è distinto particolarmente nella semifinale, dove ha eliminato B-Boy Pesto, tre volte campione nazionale e tra i primi nella Red Bull BC One World Final di Tokyo del 2025.
Tra le b-girl ha invece trionfato B-Girl Alessandrina (Alessandra Chillemi), già campionessa nazionale nel 2019 e nel 2022; la freestyler messinese si è confrontata in finale con B-Girl Spider Girl (Chiara Ceseri). Il bello però deve ancora venire. Grazie alla vittoria, B-Girl Alessandrina e B-Boy Blaze hanno staccato il pass per la Red Bull BC One World Final di Toronto, in programma il prossimo 29 novembre per decretare il campione del mondo.
Il Red Bull BC One 2026 ha quindi confermato L’Aquila come punto di riferimento per il breaking e la cultura urbana. Identità di Capitale italiana della Cultura che è passata anche per musica, sport, giovani, inclusione e avanguardia.





