La stagione perfetta si chiude tra applausi, cori e bandiere biancoverdi che continuano a sventolare sugli spalti dello Stadio Dei Marsi-Cimarra. La FC Avezzano saluta il campionato con l’ennesima vittoria, un 2-1 contro il San Gregorio che certifica, ancora una volta, la superiorità assoluta della formazione marsicana: 91 punti conquistati, 120 reti realizzate e appena 20 subite.
Numeri da dominatrice incontrastata e promozione in Eccellenza già festeggiata da settimane da una città tornata a sognare. L’ultima giornata non era decisiva ai fini della classifica, con gli ospiti già salvi e i biancoverdi già certi del salto di categoria, ma il match si è comunque rivelato intenso e combattuto. Mister Pagliarini, complice la tranquillità del risultato finale, ha scelto di dare spazio a chi durante la stagione aveva trovato meno minutaggio, presentando una formazione ampiamente rimaneggiata. Il San Gregorio ha venduto cara la pelle, rendendo complicata una gara che sulla carta sembrava indirizzata. A rompere l’equilibrio, però, ci ha pensato uno degli uomini simbolo della stagione biancoverde: Mascella, autore del gol del vantaggio al 28’ della ripresa e salito a quota 14 centri stagionali. Poco dopo è arrivato anche il timbro immancabile di Micciché, che chiude il campionato con 36 reti, secondo solo al bomber Dos Santos, capocannoniere del torneo con 38 gol. Nel corso della gara c’è stato spazio anche per episodi complicati, come l’espulsione diretta di Fanti. Al suo posto è entrato Chicarella, decisivo con diversi interventi che hanno confermato il suo eccellente percorso stagionale. Solo nel finale il San Gregorio è riuscito ad accorciare le distanze con Scimia, rete che però non ha minimamente intaccato il clima di festa che ormai accompagna l’ambiente biancoverde.
E mentre la squadra si gode il trionfo insieme ai tifosi, la società guarda già avanti. L’Eccellenza rappresenta soltanto il primo passo di un progetto ambizioso, costruito su programmazione, investimenti e idee chiare. La conferma del direttore sportivo Di Genova, ribadita più volte dal presidente Luca Marco Aurelio, testimonia la volontà di dare continuità a un percorso che punta in alto.
Dietro la rinascita della FC Avezzano c’è una proprietà composta da nove imprenditori che hanno deciso di investire sul calcio cittadino: oltre al presidente Luca Marco Aurelio, fanno parte della società Alessio Di Stefano, direttore generale, e i soci e vicepresidenti Luca Testa, Massimo Scatena, Carlo Cipollone, Marco D’Aurelio, Roberto D’Ippolito, Ugo D’Ippolito e Leonardo Sulla. Una struttura solida, giovane e determinata a costruire qualcosa di importante.
Grande protagonista della cavalcata resta però mister Pagliarini. Il tecnico di Terni ha saputo creare un gruppo compatto, trasformando la squadra in una vera famiglia. Nonostante le richieste arrivate da categorie superiori, ha scelto di restare ad Avezzano e guidare il progetto fino al trionfo: “Obiettivo di inizio stagione raggiunto – ha dichiarato il tecnico nel post partita –. I complimenti maggiori vanno fatti alla mia squadra e al mio staff perché siamo sempre stati sul pezzo, abbiamo fatto sempre gruppo, anche nei momenti più difficili. Questa vittoria è merito proprio di questi fattori”.
Sul futuro, Pagliarini preferisce non sbilanciarsi troppo: “Gli attori principali sono stati i miei ragazzi ma anche io mi prendo i meriti, soprattutto quello di essere stato credibile. Al di là della vittoria del campionato, mi porto dietro la felicità di essere riuscito a costruire un gruppo così solido che mi ha sempre seguito e ha sempre creduto in me, come io in loro”. Avezzano sogna. E questa volta vuole continuare a farlo in grande.







