La Santegidiese come Inter, Juventus, Roma e Milan. La domenica di coraggio dei vibratiani scrive nella storia giallorossa una vittoria sofferta e conquistata con le unghie e con i denti in casa dell’Ars Et Labor Ferrara (nuova SPAL), valevole l’andata degli spareggi nazionali di Eccellenza. Gara equilibrata, giocata sotto un sole e un tifo cocente viste le 5000 presenze: alto il livello tecnico e agonistico. Nello scacchiere tattico, gli estensi devono rinunciare a Senigagliesi per infortunio: al suo posto l’ex Notaresco, Federico Moretti. Nelle fila della Sant invece, Cappellacci propone un undici tutto senior, schierando Mastrilli al posto di Ciaccia.
Il primo tempo va via sulle note di un lento. La paura di non scoprirsi e le fasi difensive attente obbligano le due squadre a studiarsi per lunghi tratti, attendendo un errore dell’avversario. Al 13′ la chance più ghiotta dei primi 45′ capita sulla testa di Dal Cason, che da ottima posizione non riesce ad angolare, chiamando Luciani alla risposta centrale. Il primo squillo degli spallini arriva addirittura al 44′: la girata al volo in bello stile di Piccioni è però facile preda di Iovino.
Nella ripresa, il jukebox del “Paolo Mazza” opta nei primi minuti per la stessa traccia. Al 61′ è colossale l’occasione da gol che capita sui piedi di Piccioni, che colpisce a botta sicura con un rigore in movimento: un super Scognamiglio si immola e allontana la minaccia. Al 73′ primo gol annullato all’undici di Parlato per fuorigioco di Cozzari. Al 77′ si risveglia invece la Santegidiese, prima in modo lieve e poi veementemente. Luciani alza in corner la conclusione di Coulibaly. Un giro di lancette più tardi invece Arboleda scaglia una sassata verso la porta che sbatte sulla traversa. Sulla respinta nuovamente Coulibaly indossa i panni da rapace d’area e di testa sigla il vantaggio giallorosso.
Il numero quattro rimane però troppo tempo a terra dopo la rete, tardando il riavvio della partita: Matrango non ha dubbi ed estrae il doppio giallo. Santegidiese in dieci, mentre l’Ars Et Labor inizia il proprio forcing finale. A tre dal 90′, gli estensi pervengono al pari con il tap-in di Barazzetta. L’assistente ravvisa però fuorigioco, con la Santegidiese che può tirare un sospiro di sollievo: biancazzurri che protestano a lungo la scelta. Nell’ultimo degli interminabili sei minuti di recupero, Iovino salva tutto in uscita su Moretti.
Per l’andata può bastare così. Grande festa per i vibratiani, che espugnano il fortino ferrarese dopo ben tredici partite interne di imbattibilità. L’Ars Et Labor Ferrara mette invece subito nel mirino la gara di ritorno: domenica 31 maggio c’è in palio una grande fetta di Serie D.
Tabellino
Ars Et Labor Ferrara – Santegidiese 0-1 (Coulibaly 78′ (S))
Ars Et Labor Ferrara (4-3-3): Luciani; Iglio, Dall’Ara, Casella, Mazzali; Ricci (70′ Malivojevic) , Mazza, Prezzabile (46′ Cozzari); Moretti, Piccioni, Carbonaro (59′ Barazzetta). A disposizione: Giacomel, Mambelli, Chazarreta, Rossi, Stoskovic, Alcalde. Allenatore: Carmine Parlato.
Santegidiese (4-3-3): Iovino, Pastore, Pastafiglia, Scognamiglio, Mastrilli; Diambo, Coulibaly, Ferraioli; Idoyaga (75′ D’Egidio), Dal Cason (70′ Quirino), Massetti (64′ Arboleda). A disposizione: Amato, Maiga Silvestri, Ciaccia, Troka, Di Giuseppe, Gadaleta. Allenatore: Roberto Cappellacci.
Arbitro: Matrango (Palermo). Assistenti: Forina (Roma 1), Degli Abbati (Roma 1).
Ammoniti: Carbonaro, Mazzali (A) – Pastafiglia, Coulibaly (S)
Espulsi: Coulibaly (S)
Recupero: 2′ pt, 6′ st





