Dopo la salvezza della Recanatese, continua a tenere banco la questione legata al Chieti, retrocesso dalla Serie D dopo il secondo grado del giudizio federale in FIGC.
Il presidente del club di Recanati, Massimiliano Guzzini, ha parlato con le parole che seguono ai microfoni di YouTVRS per raccontare le sue impressioni dopo il playout vinto (4-1) contro il San Marino: “Queste due tre settimane sono state pesanti perché poi se non avessimo noi agito in maniera importante affinché tutto fosse messo in pratica e in regola… non so come sarebbe andata. Ce la saremmo comunque giocata sul campo perché poi quello che conta è giocare sul campo e che vinca il migliore, però ci siamo trovati in una situazione in cui io come società ho dovuto prendere atto di una situazione non corretta, non solo verso la Recanatese ma verso il sistema calcio. Abbiamo agito in una maniera importante, chiamato l’avvocato migliore, abbiamo veramente cercato anche di farci valere in primo grado e in secondo grado. Ho visto molti commenti dei tifosi del Chieti e sono molto dispiaciuto per loro, è una squadra storica ma le regole vanno un po’ rispettate. Auguro al Chieti che si riprenda e che trovi una società che riesca a riportarli dove meritano di stare. Non è stato un qualcosa contro qualcuno ma un mettere insieme quelle che sono veramente le regole del calcio, abbiamo lavorato in sintonia… abbiamo cercato di fare schermo verso la squadra per non far percepire queste tensioni. Io stavo in Cina, due settimane a lavorare per cercare di trovare una quadra… ho scritto a 160 società, abbiamo scritto ai presidenti, abbiamo lavorato su tutti i tavoli possibili per cercare veramente di incardinare e dimostrare veramente le incongruenze e le irregolarità. A prescindere da ciò, ora ci godiamo questa bellissima giornata”.













