Ivan Tisci, tecnico del Pineto, ha parlato oggi in conferenza stampa per presentare il match di domani contro la Torres. Il mister ha iniziato parlando proprio dell’avversario, in grande crescita: “Io credo che la Torres anche all’andata, al di là della classifica ed i risultati del momento, era una squadra di assoluto valore. Ero convinto che si sarebbe riuscita a tirare fuori da quelle situazioni, nel tempo, e ora ci è quasi riuscita. Domani la affronteremo nella sua situazione migliore perché verrà qui per mettere il punto definitivo sulla questione salvezza”.
Sui dubbi di formazione: “C’è qualcuno che potrebbe avere bisogno di riposare, faremo le valutazioni domani. Mancano tre partite, dobbiamo fare più punti possibili perché la classifica dice che c’è modo ancora di migliorarla. Finché lo dice dobbiamo spingere al massimo”.
Sulle assenze: “Non avremo ancora Frare, non avremo Spina e mi dispiace molto perché non sono mai riuscito ad averlo. Gagliardi non è al meglio ma è a disposizione. Eventuali cambi domani dall’inizio e poi a partita in corso? Sì, cercando di andare a toccare i diffidati: Serbouti e Borsoi non sono stati fatti a caso l’ultima volta ma abbiamo cercato di preservare il cartellino. Ci saranno rotazioni, dobbiamo capire se farlo già domani ma non deve mancare la squadra competitiva in campo”.
Sulla possibile esclusione della Ternana dal campionato di Serie C: “Tanto fastidio. L’avevo già detto quando, mesi fa, era successo qualcosa al Rimini. Le conseguenze non sono soltanto lo stravolgimento della classifica, siamo anche stanchi di andare dietro a queste situazioni, ma per il rispetto delle società, degli staff e dei giocatori che lavorano. Le conseguenze che sono passate sono tante: se oggi dovesse accadere quello che è successo contro il Rimiini, i vertici dovrebbero sedersi a tavolino. Si parla tanto, qui si predica bene e si razzola male, lo si è fatto anche con la Nazionale. Io non sono nessuno ma sono un italiano, penso di poter esprimere il mio pensiero essendo anche del mondo del calcio: sono dispiaciuto per quanto accaduto per l’Italia. Sono tutti bravi, ma quando poi c’è da agire… ma io parlo dei vertici. Sulla possibile esclusione della Ternana, questa sarebbe l’ennesima dimostrazione che non riusciamo a far rispettare le regole”.






