Ivan Tisci, tecnico del Pineto, ha parlato in conferenza stampa per presentare la gara di stasera contro l’Arezzo. I biancazzurri trovano una capolista che ha assoluta necessità di vincere per trovare la promozione diretta in Serie B, visto anche il duello molto vivo con l’Ascoli in testa al Girone B di Serie C: “Già nelle ultime settimane stava circolando parecchio la possibilità di arrivare a questa gara con tanti, da fuori, a fare il tifo un po’ per il Pineto. Tutte devono pensare al proprio percorso, affronteremo una squadra forte, la più forte insieme all’Ascoli e lo hanno dimostrato con il percorso fatto… al di là di un periodo di appannamento. Il percorso fatto da questo Arezzo è strepitoso: domani affrontare la prima della classe che viene qui con l’imperativo di vincere a tutti i costi è uno stimolo in più ma io non devo pensare all’Ascoli ed all’Arezzo, devo pensare al Pineto. Il Pineto ha fatto un campionato importante ed è in una posizione di classifica importante, ma è un piazzamento un po’ ballerino. Cercheremo in queste gare, come fatto nelle altre pur magari non riuscendoci al 100%, a fare il meglio possibile”.
Sulla gara: “Me la immagino complicata, sono contento che si giochi in serale perché non si andrà incontro al caldo, i ritmi e lo spettacolo possono accusarne. Proprio perché siamo verso la fine, cercherò di mettere in campo i giocatori che stanno meglio ed anche quelli che hanno bisogno di mettere minuti nelle gambe. C’è qualcuno un po’ a corto di fiato ma per me è una questione più mentale che fisica, so che qualcuno a livello mentale deve un po’ recuperare ma farò le valutazioni del caso”.
Su Cristian Bucchi, tecnico dell’Arezzo: “Si parla molto di questa nostra amicizia che è ventennale. Io e Cristian siamo amici, abbiamo giocato insieme. La cosa simpatica è che, tornando alla gara di andata con Cristian, pur essendo amici… è stata l’unica volta che ho litigato con un allenatore ed abbiamo preso una giornata di squalifica. Ma siamo sempre stati così, quando giocavamo insieme nelle partitine nessuno voleva perdere. Domani sarà così. Io lo stimo molto, è giovane ma è arrivato subito in Serie A, esistono gli alti e bassi ma ha dimostrato di rientrare ed ha fatto quasi 100 punti ad Arezzo, prepara bene le gare. Sarebbe superfluo sottolineare i suoi pregi, verrà qui per vincere“.






